AVIS SEZIONE COMUNALE DI SEZZE

7a Festa del Donatore

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Sezze 14 Marzo 2004: Associazione Volontari Italiani del Sangue

Il Presidente Ubaldo Brandolini con le delegazioni AVIS provenienti da tutta Italia

L’Avis del “Piccolo – Grande” Ubaldo Brandolini

articolo di Ignazio Romano

Nel giorno in cui a Latina la regione Lazio lancia la campagna per la donazione di sangue con lo slogan “C’è poco da fare, molto da donare, vite da salvare” a Sezze il Presidente della sezione comunale dell’AVIS, Ubaldo Brandolini, accoglie 22 consorelle con più di trecento invitati provenienti da tutta Italia, tra questi il Segretario provinciale dell’AVIS, Spartaco Mari, tra i 10 donatori benemeriti che in mattinata hanno ricevuto l’attestato dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Storace, durante la cerimonia di premiazione tenutasi nella sede direzionale dell’Asl di Latina. I donatori benemeriti nella circostanza lamentano il poco spazio loro riservato per esprimere concretamente l’esperienza di donatore, sottolineando invece le troppe “chiacchere” di direttori e governatori più o meno impegnati a “tirar acqua al proprio mulino”. Tutto questo poco si rifà allo slogan usato per la campagna stessa di donazione che il 24 marzo prevede la “Festa del Donatore”. I dieci benemeriti premiati sono: Alberto Soscia, Antonio Masella, Aldo Maurizi, Ettore De Villa, Lucio De Santis, Oreste Barboni, Romolo Zanni, Claudio Boeti, Spartaco Mari e Valter Bondi. Nella provincia di Latina i numeri sono molto soddisfacenti con 6.198 donatori che consentono una quantità di sangue sufficiente alle strutture sanitarie locali, oltre a soddisfare in parte le esigenze della capitale. A questi risultati, raccolti nel 2003, hanno contribuito anche i trecento donatori di Sezze, in parte presenti alla festa di domenica 14 marzo che annualmente il Presidente Ubaldo Brandolini organizza con grande spirito umanitario. Durante la cerimonia è stato letto il telegramma giunto dal Quirinale ed indirizzato al “Piccolo – Grande” Brandolini, che con la sua opera ha onorato Sezze con la presenza del gonfalone della Presidenza della Repubblica. Alla manifestazione hanno preso parte anche le ragazze dell’Unione Calcistica Femminile Sezze accompagnate dal Presidente Enzo Angeletti e dall’allenatore Pino Salino.

Grande la commozione, unita alla soddisfazione, di Brandolini nel consegnare le targhe riconoscimento ai dirigenti della società sportiva, anche loro impegnati nella “battaglia” per il sociale, e troppo spesso ostacolati dalla stessa direzione federale, miope ed incapace a sostenere i valori umani e sportivi di frequente calpestati. Ci riferiamo alla gara di domenica 7 marzo allo stadio Comunale di Sezze ed all’irresponsabile comportamento del giudice di gara dell’incontro UCF Sezze – AS Roma.

Le calciatrici dell’UCF hanno invece risposto dando grande dimostrazione di umanità e disciplina partecipando alla manifestazione dell’AVIS con lo striscione (visibile in foto) che sottolinea proprio il valore e la sensibilità che non ha bisogno di nessuna retorica spiegazione. Stessa sensibilità ed attaccamento ai valori umani è stata espressa dai rappresentanti delle varie consorelle Avis presenti, che salutiamo tutti insieme alle autorità cittadine intervenute a cominciare dal Sindaco Lidano Zarra, dal vice Pino Ciarlo, dal Presidente del consiglio Senibaldo Roscioli, dall’assessore Francesco Faustinella e dal consigliere comunale Lino De Angelis. Un grazie caloroso va a tutti gli amici presenti con una citazione particolare per Armando Uscimenti, ex assessore ai servizi sociali che tanto a fatto per la sezione Avis di Sezze durante la passata amministrazione.

articolo di Ignazio Romano

Il Presidente Ubaldo Brandolini consegna gli attestati di benemerenza

Il Brandolini con il Presidente Roscioli e l'Assessore Faustinella depositano i fiori al monumento Avis

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