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Sezze,
4 luglio 2010
Questione
OGM, importante la posizione del ministro Galan
“Apprendiamo
con favore l’approccio meno ideologico del neo Ministro
dell’agricoltura Galan sugli OGM rispetto al suo predecessore. Ci fa
piacere di aver visto giusto sul tema, ovvero di aver aperto un
dibattito sulla questione degli organismi geneticamente modificati. Nel
convegno tenuto qualche settimana fa a Sezze, sono state affrontate
alcune problematiche economiche e scientifiche, e siamo soddisfatti
dell’invito rivoltoci dal Presidente del CRA Calvani di andare avanti
in questo senso”. Questo il Lucidi pensiero riguardo gli sviluppi del
dibattito sugli OGM ed anzi il rappresentante dell’Associazione degli
Imprenditori Setini (ASS.I.) specifica: “Non è possibile che
l’Italia, patria di scienziati che hanno rivoluzionato il mondo con le
loro intuizioni, possa rimanere indietro nel campo della ricerca
scientifica. Ora a livello locale noi ci domandiamo come un territorio
che si dice agricolo, e in cui è presente un distretto chimico
farmaceutico, possa non interrogarsi seriamente sul tema della ricerca
scientifica applicata in agricoltura. Premesso che la stessa legge
regionale15/2006 prevede la possibilità di effettuare sperimentazioni
sugli OGM, non sarebbe forse il caso di promuoverle a livello locale con
tutte le attenzioni del caso? Se l’agricoltura è in crisi sia per
fattori esogeni che endogeni, allora bisogna trovare soluzioni
innovative alla crisi del sistema. C’è anche da dire che in tanti
stati gli OGM vengono coltivati abbondantemente, e molti prodotti,
direttamente o indirettamente, sono già presenti sulle nostre
tavole”.
Un
progetto che ha messo tutti d’accordo durante convegno, è
l’utilizzo degli OGM nel campo della biopharming, cioè la produzione
in piante di sostanze da usare per curare le malattie. Semplificando
curare o prevenire alcune malattie, anche mortali, mangiando. Se sul
territorio c’è il distretto chimico farmaceutico, perché non trovare
le sinergie giuste tra agricoltori e ricerca pubblico/privata? Ci sono
molte terre incolte che potrebbero essere utilizzate a questo scopo,
senza contrastare gli agricoltori che volessero intraprendere strade
diverse. A tal proposito l’idea di Lucidi vede Sezze giocare un ruolo
da protagonista: “Il nostro paese potrebbe diventare il fulcro di
questa politica in quanto si potrebbero trovare sinergie con
l’ospedale coinvolgendo direttamente nella riconversione anche i
privati. Una struttura enorme e sotto utilizzata come il San Carlo
potrebbe essere utilizzata come punto di sperimentazione della
biopharming, interessando l’università, gli enti pubblici, gli
agricoltori e le aziende farmaceutiche. Investimenti nuovi e freschi che
escono dalle classiche dinamiche amministrative ormai logore, e che
potrebbero essere utilizzati anche per dare servizi ospedalieri ai
cittadini, mantenendo, riconvertendo o creando nuovi servizi sanitari, e
nuovi posti di lavoro”.
Sezze,
5 giugno 2010
CONVEGNO O.G.M CACCIA ALLE STREGHE
Giovedì 10 giugno - ore
18,00
Auditorium San Michele Arcangelo
Le
associazioni Araba Fenice e ASS.I. (imprenditori setini) hanno
organizzato il convegno: “O.G.M.
caccia alle streghe o informazione scientifica? Economia, scienza e
politica” che si terrà il
10 giugno 2010 alle ore 18:00 presso l’auditorium San Michele
Arcangelo di Sezze.
Interverranno
il Prof. Luca Santi, Ph.D. (Virologia
e Biotecnologie Vegetali Università degli Studi di Roma "Tor
Vergata" Facoltà di Scienze, Dipartimento di Biologia), la Dott.ssa
Chiara Lico, Ph.D. ENEA - Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie,
l' Energia e lo Sviluppo economico sostenibile. BAS-BIOTEC-GEN.
L’incontro sarà moderato dalla Dott.ssa
Rossella Castelnuovo (giornalista
scientifica - radiotrescienza) e dal Prof.
Gian Carlo Mancini Docente di Storia della Medicina e Bioetica
all’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”.
Ai
temi scientifici verranno legati anche i temi economici. La ricerca è
il vero motore di crescita delle economie moderne, quindi è opportuno
un ampio e non pregiudizievole ragionamento anche economico sugli OGM.
Se ci concentriamo sullo sviluppo locale ci sono margini molto importati
di discussione. In provincia di Latina infatti abbiamo due distretti:
uno agro-industriale e l’altro chimico-farmaceutico. Potrebbero gli
Ogm essere al centro di sinergie tra gli agricoltori, le aziende chimico
farmaceutiche e gli enti di ricerca? Lo stato di crisi
dell’agricoltura e dell’industria locale dovrebbe indurre a non
escludere nessuna ipotesi di riconversione, soprattutto in presenza di
un sistema nel quale alcuni paesi, soprattutto extraeuropei, fanno del
dumping sociale uno strumento competitivo eccezionale. Da notare anche
che in tanti stati gli OGM vengono coltivati abbondantemente, e molti
prodotti, direttamente o indirettamente, sono già presenti sulle nostre
tavole.
Sezze, 18 maggio 2010
CONVEGNO MICROCREDITO
Venerdì 21 maggio - ore 17,30
Centro Sociale Ubaldo Calabresi
L’Associazione degli imprenditori setini, ASS.I., e la CONFESERCENTI DI LATINA, hanno organizzato per il 21 maggio alle ore 17:30 presso il centro sociale
Ubaldo Calabresi di Sezze un convegno sul MICROCREDITO.Da qualche mese infatti è attivo un bando regionale per la concessione di finanziamenti alle microimprese, costituite o da costituire, che abbiano difficoltà ad accedere al credito. I finanziamenti, al tasso dell’1% vanno da un minimo di € 5.000 a un massimo di € 20.000.La Confesercenti di Latina è anche sportello per lavorare le pratiche del microcredito, e l’incontro del 21 maggio sarà occasione per approfondire meglio le questioni legate alla presentazione della domanda, alla documentazione da presentare, e alla corretta impostazione del progetto di sviluppo o risanamento aziendale. Questo strumento può essere utilizzato anche dalle famiglie che hanno forti difficoltà economiche, con la possibilità di chiedere da un minimo di € 1.000 a un massimo di € 10.000. All’incontro prenderà parte
Don Sandro Spriano, responsabile del Fondo Microcredito Regionale.
Sezze,
7 maggio 2010
Raccolta
firme per l’apertura di uno sportello Equitalia Gerit Spa nel comune
di Sezze
L’associazione
degli imprenditori setini, ASS.I., ha iniziato a raccogliere le firme
per chiedere l’apertura di uno sportello Equitalia Gerit S.p.A. anche
a Sezze. Ad intervenire sul tema è Lidano Lucidi, direttore
economico dell’associazione: “L’iniziativa sta riscontrando un
grande successo, segno che il problema c’è ed è molto grande. Molte
imprese e famiglie ricevono cartelle esattoriali per qualsiasi cosa, ed
oltre a dover pagare sanzioni salatissime, al limite della decenza,
devono subire anche ore ed ore di fila, perdendo di fatto una giornata
di lavoro. Se a questo aggiungiamo che i poteri di riscossione dello
Stato sono aumentati, allora di pari passo dovrebbero aumentare i
servizi verso le imprese e i cittadini tutti. Ed invece no, succede
l’inverso, paghi di più ed ottieni di meno. Non chiediamo di
rinunciare a percepire quanto spetta, anche se in un periodo di
sofferenza come quello che stiamo vivendo, sarebbe cosa giusta diminuire
le sanzioni, i compensi di riscossione e gli interessi, ma solo servizi
più efficienti. È naturale che la presenza fisica di un ente su un
territorio garantisce servizi migliori”. Sulla
stessa lunghezza d’onda il Presidente Giovanni Tempesta: “Lo scopo
di ASS.I. è quello di difendere l’aziende locali, offrire servizi e
tenere il punto su questioni che più di altre sono sentite. Quello
della mancanza di uno sportello dell’esattoria è un grosso problema,
su cui è importante dare un segnale forte da parte dell’istituzioni.
I cittadini tutti, ma in particolare l’aziende che sono il motore
dell’economia, e hanno bisogno di servizi sul territorio, e non di
perdere giornate di lavoro per poter venire a capo delle proprie
posizioni. Per questo chiediamo ai cittadini, con o senza partita IVA,
di appoggiare le nostre richieste, anche perché in Provincia di Latina
su 5 uffici Equitalia Gerit S.p.A., quattro sono al Sud, mentre solo
uno, quello di Latina, al centro nord. Bisogna riequilibrare questo
vistoso sbilanciamento”.
Sezze,
22 marzo 2010
COMUNICATI
DAL MONDO DELL'ECONOMIA
Il
Presidente Giovanni
Tempesta
L'Associazione
ASS.I. dopo aver proposto il convegno sul credito alla luce dell'accordo
del 3 agosto e dopo aver partecipato alla manifestazione Comuni del
Gusto presso Piana delle Orme, portando alcune aziende locali che hanno
venduto prodotti tipici di Sezze, informa che si sta attivando per dare
consulenza sulla legge regionale del microcredito. Con avviso della
Regione
Lazio sono stati aperti i bandi per il microcredito per l'imprese e le
famiglie che si trovano in difficoltà economica.
I soggetti beneficiari sono: le microimprese costituite sotto forma di
società cooperative, società di persone e ditte individuali,
costituite o da costituire, che abbiano difficoltà ad accedere al
credito, ovvero quelle imprese che mai riceveranno dei finanziamenti
dalla banca. Possono essere finanziate da un minimo di € 5.000 a un
massimo di € 20.000 le spese di costituzione, l'acquisto di brevetti,
le opere murarie, le materie prime, i canoni di locazione, l'acquisto di
impianti e macchinari e tanto altro. Il finanziamento sul microcredito
prevede un tasso d'interesse dell'1%.
Dato il momento di crisi profonda, vogliamo come associazione dare il
nostro contributo per aiutare gli imprenditori che tra tasse,
contributi, riduzione degli ordinativi e mancati pagamenti hanno delle
grosse difficoltà economiche. Questo strumento può essere utilizzato
anche dalle famiglie che hanno forti difficoltà economiche, da un
minimo di € 1.000 a un massimo di € 10.000.
Siccome è uno strumento che vale su tutto il territorio regionale,
vogliamo che a livello locale le imprese del territorio non rimangano
fuori da questo circuito, così da evitare che siano le aziende della
capitale, più e meglio informate, a fare la parte del leone. Proprio
per questo ci stiamo organizzando per fare un incontro aperto alla
cittadinanza sulla questione in modo da fornire tutti gli elementi utili
per poter accedere a questo strumento di finanziamento.
Il
Direttore Economico Lidano Lucidi
Gli
obiettivi che ci prefiggiamo non sono solo quelli di divulgare notizie
sulle agevolazioni e i finanziamenti alle imprese, ma anche di
avvicinare il mondo del credito alle aziende. Solo la collaborazione tra
i diversi attori economici può permettere una stabile e duratura
crescita economica ed occupazionale.
Nei prossimi mesi poi, verranno aperti nuovi bandi previsti dal POR e
dal PSR della Regione Lazio; possono le nostre aziende essere all'oscuro
di queste opportunità?
La
risposta che ci siamo dati è negativa ed anche per questo motivo siamo
nati.
Nel contempo però siamo convinti che un buon sistema economico si basi
sul presupposto che gli imprenditori debbano e possano camminare sulle
proprie gambe indipendentemente dalle agevolazioni che possono ricevere.
Proprio per questo siamo già da oggi in grado di offrire il servizio di
verifica del rating aziendale secondo i canoni di Basilea II e
consigliare i possibili
aggiustamenti.
La crisi economica in atto ha stravolto le fondamenta su cui poggiava il
sistema finanziario, anche se ancora non viene percepito in pieno,
mentre il dibattito sulle riforme tende a valorizzare le realtà locali,
pensiamo al federalismo fiscale o ai contratti di secondo. Questi due
aspetti ci pongono delle domande a cui, nel nostro piccolo, vogliamo
dare qualche risposta.
Seminari
La
Filas riprende l'attività di formazione con una nuova edizione gratuita
di webinar (seminari via web) dedicata al Project Management, attraverso
il portale Lazio-Side.
L'obiettivo del percorso formativo proposto è fornire in maniera
sintetica e facilmente applicabile gli elementi di conoscenza necessari
per acquisire la certificazione di base rilasciata da ISIPM, l'Istituto
Italiano di Project Management.
Il percorso formativo è strutturato in 4 sessioni didattiche, ciascuna
della durata approssimativa di un’ora e 30 minuti:
Introduzione alla certificazione ISIPM e Conoscenze di Contesto;
Conoscenze Tecniche e Metodologiche;
Conoscenze Manageriali di base;
Conoscenze Comportamentali.
I primi 20 iscritti al gruppo "Webinar: la certificazione di Base
ISIPM" su Lazio-Side potranno partecipare alla prima edizione che
si svolgerà nel mese di Aprile.
Gli altri interessati al percorso formativo che si iscriveranno al
gruppo, verranno distribuiti nelle successive edizioni. Ai partecipanti
di ogni webinar, ISIPM (Istituto Italiano di Project Management) farà
pervenire, via e-mail, un attestato di partecipazione valido ai fini
dell’acquisizione PDU.
Il termine ultimo per l’iscrizione è mercoledì 31 Marzo 2010.
Bando
per tirocini formativi in azienda
La Provincia di Latina ha aperto le procedure per la realizzazione di
Tirocini Formativi in azienda, della durata di n° 6 mesi, con
corresponsione di una “borsa lavoro” pari a € 800,00 mensili, al
lordo di ogni ritenuta fiscale e previdenziale prevista.
L’offerta di Tirocini Formativi, previa opportuna accoglienza e
sviluppo di azioni per l’orientamento, bilancio competenze, formazione
d’aula mirata e propedeutica all’avvio del tirocinio in azienda, è
rivolta:
a n. 520 soggetti disoccupati, ovvero che hanno definitivamente risolto
il proprio rapporto di lavoro negli ultimi 12 mesi (a far data dal
01-01-2009 e fino al 31-12-2009), che non hanno copertura negli
ammortizzatori sociali e che non beneficiano di altra forma di sostegno
al reddito, quindi soggetti già inseriti al lavoro con contratto
atipico (contratto a progetto, di collaborazione o prestazione
professionale, di somministrazione lavoro, artigiani e/o commercianti
che abbiano cessato l’attività);
a n. 130 soggetti disoccupati che non beneficiano più degli
ammortizzatori sociali o di altra forma di sostegno al reddito (perché
giunto definitivamente a scadenza il periodo temporale del beneficio
dell’ammortizzatore sociale nel corso degli ultimi 12 mesi, ovvero nel
periodo compreso tra il 01-01- 2009 e il 31-12-2009);
a n. 200 soggetti disoccupati/inoccupati che non hanno copertura negli
ammortizzatori sociali o di altra forma di sostegno al reddito e che, al
31-12- 2009 hanno compiuto il 45° anno di età.
Fondo
rotativo PMI – Turismo
È stato pubblicato il bando Fondo rotativo Pmi – Turismo, che
promuove azioni per lo sviluppo delle piccole e medie imprese turistiche
laziali, con particolare riferimento alle strutture ricettive
alberghiere, extralberghiere e all’aria aperta.
Sono ammissibili i piani di investimento per lo sviluppo della aziende
turistiche basati su interventi di ampliamento, adeguamento,
trasformazione, riqualificazione e ammodernamento delle strutture
ricettive ovvero delle unità produttive delle stesse. Per progetto
d’investimento si intende un insieme di costi correlati per il
conseguimento di una finalità identificabile e definita (l’acquisto
di un singolo bene non costituisce quindi un progetto d’
investimento).
Sono ammissibili le spese di progettazione di massima ed esecutiva,
direzione lavori, studio di fattibilità economico-finanziaria, collaudi
di legge (fino a un massimo del 10% dell’investimento complessivo);
per opere murarie e impianti anche finalizzati al risparmio idrico ed
energetico; per arredamenti e attrezzature; per opere inerenti strutture
complementari all’attività ricettiva (parcheggi, aree verdi).
L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato (mutuo),
della durata massima di sette anni, e può coprire fino al 100%
dell’investimento ammissibile al netto dell’Iva. La domanda di
finanziamento, non potrà contenere una spesa di investimento inferiore
a 50.000 euro, mentre l’importo massimo erogabile è pari a 200.000
euro. Il finanziamento si articola in due componenti di pari importo e
durata: una componente a tasso agevolato e una componente a tasso
ordinario (fisso oppure variabile).
Il rimborso del mutuo avviene secondo un piano di ammortamento a rate
trimestrali costanti posticipate, scadenti il 31 marzo, il 30 giugno, il
30 settembre e il 31 dicembre di ciascun anno.
Artigianato,
nuovo bando per le imprese
È aperto il bando per la concessione di contributi alle imprese
artigiane. Si
tratta di un Pacchetto integrato di agevolazioni (Pia), attraverso il
quale
vengono concessi finanziamenti per la realizzazione o l'acquisto di
immobili
per uso aziendale, di attrezzature e macchinari; per investimenti
finalizzati a
tutelare l'ambiente e migliorare la sicurezza sui luoghi di lavoro; per
l'assunzione di personale con rapporto di apprendistato o con contratto
di
inserimento, oppure di personale qualificato.
Sezze,
19 marzo 2010
UNO
SPORTELLO GERIT EQUITALIA A SEZZE
Sono
molti, soprattutto in questo periodo, i problemi che le imprese e le
famiglie devono affrontare. In
particolare uno merita una riflessione: la gestione dei rapporti
con Equitalia Gerit S.p.a.. L’ente, alla luce degli interventi
normativi che hanno potenziato notevolmente i poteri di riscossione da
parte dello Stato, dovrebbe garantire una maggiore presenza sul
territorio. A tal proposito, Giovanni
Tempesta, presidente di Assi.I., l’associazione degli imprenditori
setini ha le idee chiare: “Non entriamo nel merito dei poteri circa la
riscossione (pignoramenti e/o ipoteche), ma entriamo nel merito della
mancanza di uno sportello informativo sul nostro territorio. L’aver
localizzato l’esattoria a Latina crea numerosissimi disagi ai
cittadini e alle imprese del luogo, che troppo spesso devono fare file
di diverse ore per poter ricevere assistenza. I contribuenti, che dati
alla mano subiscono una pressione fiscale del 43% e più, hanno diritto
ad essere assistiti costantemente. Non si possono aumentare i poteri di
riscossione e la voracità dello Stato senza aumentare l’assistenza
verso chi paga le tasse. Sarebbe logico, in un momento in cui molte
aziende sono in forte debito nei confronti, vuoi degli enti di
previdenza e/o dell’Agenzia dell’Entrate o altri soggetti, che
quanto meno venisse garantito un servizio assistenziale basilare. Perché
non assicurare almeno uno sportello con operatore che delucida i
contribuenti sulla rateizzazione dei pagamenti, sulle visure
esattoriali, e quant’altro? Perché all’intimazioni di pagamento,
con annesse sanzioni ed interessi astronomici anche per una multa, non
corrisponde un servizio sul territorio adeguato?”. Gli fa da eco il
segretario Lidano Lucidi:
“Non capiamo come sia possibile che in provincia di Latina gli uffici
Equitalia Gerit S.p.A. siano concentrati tutti o quasi al Sud (Gaeta,
Formia, Terracina e Fondi), mentre un’area molto più ampia e popolosa
come i Monti Lepini, Latina città, e il Nord della provincia in
generale si debbano avvalere solo di uno sportello, quello di Latina,
con notevoli code e disagi per gli utenti. Come associazione di
imprenditori chiediamo che anche a Sezze, che può assorbire l’intero
bacino dei Monti Lepini e anche altre città limitrofe, sia garantita la
presenza di uno sportello Equitalia Gerit S.p.A. in cui le aziende, i
consulenti e i semplici cittadini possano essere assistiti e delucidati
al meglio”.
Giovanni
Tempesta,
presidente di Assi
Sezze,
25 gennaio 2010
PRESENTAZIONE
ASSOCIAZIONE IMPRENDITORI
In sintesi vado a spiegare la nascita e i possibili sviluppi di questa
Associazione di impresa. Essa non vuol essere né in concorrenza né
in contrasto con nessuna delle associazioni di categoria già esistenti
e sicuramente e storicamente più visibili,ma trainante di una Visione
nuova dell'organizzazione produttiva ed economica del territorio.
L'incontro di diverse esperienze umane e professionali ha dato vita alla
discussione sulle varie problematiche e necessità dei vari settori di
appartenenza, sviluppando concetti innovativi rispondenti alle cambiate
necessità di fare impresa, rendendoci ben conto che il futuro deve
essere guidato e programmato e non subito.
In un quadro economico e politico, profondamente cambiato negli ultimi
15 anni, con una fortissima accelerazione negli ultimi 5, l'importanza
dell'efficienza e dell'efficacia dei vari attori presenti sul territorio
diventa di vitale importanza strategica, nella visione di un futuro di
sviluppo sostenibile e di un miglioramento generalizzato delle
condizioni economiche, ambientali e sociali.
Proprio partendo da questo, bisogna approfondire e diffondere quel
concetto che ormai da un paio di anni sentiamo evocato in tutta la
società e cioè FARE SISTEMA.
La prima necessità è quella di diffondere CULTURA D'IMPRESA in
tutte le attività produttive facendo emergere la consapevolezza di
operare all'interno di una rete di relazioni lavorative talmente strette
che il solo pensiero di avere successo da "soli" è una
convinzione e una strategia perdente e quindi da debellare. La crescita
della singola attività è strettamente legata alla crescita del
territorio che lo circonda, oggi molto più di prima.
La seconda è il concetto di CONDIVIDERE: ogni attività ha le
sue caratteristiche, le sue peculiarietà le sue criticità, le sue
conoscenze e il suo modo di operare. Però dal confronto di tutto ciò
emerge con molta evidenza
che ci sono elementi in comune per molte di esse. Obblighi di legge,
sicurezza su tutte, formazione di apprendisti o interna (la cosiddetta
formazione continua), esigenze burocratiche: allacciamenti corrente,
telefoniche, acque
fogne ecc. Studiando soluzioni comuni utilizzabili da una platea amplia
di attori si può ottenere il risultato di risposte certe rapide sicure,
ma soprattutto un forte abbattimento di costi.
La terza è CONFRONTARSI: bisogna avere un atteggiamento
dinamico, propositivo, innovativo, teso allo sviluppo per poter
coinvolgere attivamente ed in maniera decisiva sia le istituzioni, che
devono sostenere economicamente e/o con emanazioni legislative, sia
finanziatori che a programmi di sviluppo e crescita partecipano
attivamente. Presentare i propri piani, i propri progetti in maniera
chiara esplicita esaustiva aiuta a far comprendere quali siano le
necessità, le richieste le tendenze il cambiamento del territorio in
corso, diventando la guida ed il faro anche dell'Amministrazione da un
lato, ed incentivando Banche a investire e scommettere sul territorio.
Proprio in virtù di ciò che è stato fin ora detto l'associazione ASS.I
è stata concepita come il luogo di incontro di tutte le esperienze, le
attività, le figure professionali che sono presenti sul territorio e
lavorare di concerto per ridurre tutte quelle inefficienze, eliminare
gli ostacoli che solitamente bloccano uno sviluppo consistente
dell'economia locale.
Il
Presidente Giovanni Battista Tempesta
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