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Sezze,
25 gennaio 2010
PRESENTAZIONE
ASSOCIAZIONE IMPRENDITORI
In sintesi vado a spiegare la nascita e i possibili sviluppi di questa
Associazione di impresa. Essa non vuol essere né in concorrenza né
in contrasto con nessuna delle associazioni di categoria già esistenti
e sicuramente e storicamente più visibili,ma trainante di una Visione
nuova dell'organizzazione produttiva ed economica del territorio.
L'incontro di diverse esperienze umane e professionali ha dato vita alla
discussione sulle varie problematiche e necessità dei vari settori di
appartenenza, sviluppando concetti innovativi rispondenti alle cambiate
necessità di fare impresa, rendendoci ben conto che il futuro deve
essere guidato e programmato e non subito.
In un quadro economico e politico, profondamente cambiato negli ultimi
15 anni, con una fortissima accelerazione negli ultimi 5, l'importanza
dell'efficienza e dell'efficacia dei vari attori presenti sul territorio
diventa di vitale importanza strategica, nella visione di un futuro di
sviluppo sostenibile e di un miglioramento generalizzato delle
condizioni economiche, ambientali e sociali.
Proprio partendo da questo, bisogna approfondire e diffondere quel
concetto che ormai da un paio di anni sentiamo evocato in tutta la
società e cioè FARE SISTEMA.
La prima necessità è quella di diffondere CULTURA D'IMPRESA in
tutte le attività produttive facendo emergere la consapevolezza di
operare all'interno di una rete di relazioni lavorative talmente strette
che il solo pensiero di avere successo da "soli" è una
convinzione e una strategia perdente e quindi da debellare. La crescita
della singola attività è strettamente legata alla crescita del
territorio che lo circonda, oggi molto più di prima.
La seconda è il concetto di CONDIVIDERE: ogni attività ha le
sue caratteristiche, le sue peculiarietà le sue criticità, le sue
conoscenze e il suo modo di operare. Però dal confronto di tutto ciò
emerge con molta evidenza
che ci sono elementi in comune per molte di esse. Obblighi di legge,
sicurezza su tutte, formazione di apprendisti o interna (la cosiddetta
formazione continua), esigenze burocratiche: allacciamenti corrente,
telefoniche, acque
fogne ecc. Studiando soluzioni comuni utilizzabili da una platea amplia
di attori si può ottenere il risultato di risposte certe rapide sicure,
ma soprattutto un forte abbattimento di costi.
La terza è CONFRONTARSI: bisogna avere un atteggiamento
dinamico, propositivo, innovativo, teso allo sviluppo per poter
coinvolgere attivamente ed in maniera decisiva sia le istituzioni, che
devono sostenere economicamente e/o con emanazioni legislative, sia
finanziatori che a programmi di sviluppo e crescita partecipano
attivamente. Presentare i propri piani, i propri progetti in maniera
chiara esplicita esaustiva aiuta a far comprendere quali siano le
necessità, le richieste le tendenze il cambiamento del territorio in
corso, diventando la guida ed il faro anche dell'Amministrazione da un
lato, ed incentivando Banche a investire e scommettere sul territorio.
Proprio in virtù di ciò che è stato fin ora detto l'associazione ASS.I
è stata concepita come il luogo di incontro di tutte le esperienze, le
attività, le figure professionali che sono presenti sul territorio e
lavorare di concerto per ridurre tutte quelle inefficienze, eliminare
gli ostacoli che solitamente bloccano uno sviluppo consistente
dell'economia locale.
Il
Presidente Giovanni Battista Tempesta
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