Consulta delle Associazioni

Verbale assemblea

  Consulta delle Associazioni 

Verbale della seduta del giorno 25.03.2009

Presenti:

  1. ACTA TEATRO

  2. AVIS Comunale

  3. Gruppo scout A.G.E.S.C.I.

  4. Associazione NOI DI SUSO

  5. Sezze PRO LOCO

  6. Associazione IL GIARDINO DEI SOGNI

  7. Circolo Monti Lepini di LEGAMBIENTE

  8. Associazione Majorettes BUTTERFLY

  9. Leonardo onlus Sezze

  10.  Buona sera Romania

  11. ASDI i lupi volanti

  12.  Associazione Culturale LA COMAPGNIA

  13. Setina Civitas

 

Il giorno 25/03/2009, alle ore 18.30, presso i locali del Centro Sociale “mons. U. Calabresi”, si apre l’assemblea ordinaria della Consulta delle Associaioni. All’incontro è presente come uditore il Presidente della Coldiretti Vittorio Del Duca.

 

L’ordine del giorno prevede:

 

 1- Revisione dell’elenco delle associazioni aderenti alla Consulta.

All'ultimo incontro, che si è tenuto mercoledì 25 febbraio, l'Assemblea mi ha dato mandato di redigere un articolo, da aggiungere al regolamento interno, con lo scopo di rivedere i criteri a cui le associazioni devono attenersi per aver diritto di figurare nell’elenco dei soggetti iscritti.

Quello che segue è l'art. 5 che sottopongo al voto palese dell’Assemblea per l’approvazione:

 

Tutti i soggetti iscritti alla Consulta hanno l’obbligo di partecipare ad almeno uno degli incontri ordinari convocati nell’arco dell’anno. Le date degli incontri ordinari sono riportate sul calendario affisso nelle bacheche comunali e reso pubblico al primo incontro dell’anno. Qualora un soggetto risulta assente a tutti gli incontri dell’anno il Presidente provvederà a darne comunicazione al Sindaco e contemporaneamente a sospendere il soggetto. La sospensione comporta la perdita di tutti i diritti acquisiti con l’iscrizione, e porta il soggetto allo stato di uditore (contemplato nell’art. 4). Il soggetto sospeso può presentare ricorso al Sindaco e chiedere di essere riammesso.

 

2- Progetti prioritari attualmente in discussione.

Bilancio Partecipato, 40° Sagra del Carciofo, Anno Caroliano in occasione del 50° anniversario della canonizzazione di San Carlo.

 

 

Il presidente apre la consulta alle ore 18:30 illustrando l’ordine del giorno. Per il primo punto all’o.d.g. c’è da votare l’articolo 5 del regolamento interno della Consulta, che in caso di approvazione verrà aggiunto ed entrerà in vigore il prossimo anno per il nuovo direttivo. Il presidente procede alla lettura dell’articolo. Successivamente interviene il rappresentante dell’ACTA teatro, sostenendo che il numero degli incontri obbligatori alle riunioni della Consulta  sono da aumentare, dato che l’articolo 5 prevede un solo incontro obbligatorio alle riunioni dell’organo consultivo per non essere sospesi. Il rappresentante dell’ACTA teatro giustifica la sua dichiarazione affermando che durante l’arco dell’anno tutte le associazioni risulteranno presenti almeno ad un incontro. Successivamente il rappresentante della Leonardo Onlus chiede se la sospensione dalla consulta coincide anche con la sospensione dall’albo comunale delle associazioni. Risponde il presidente Ignazio Romano, affermando che all’albo delle associazioni si rimane ovviamente iscritti. La sospensione riguarda solamente l’organo consultivo,  una volta sospesi si può continuare a partecipare alle riunioni ma solo ed esclusivamente in veste di uditore, senza diritto di voto. Legambiente afferma invece che è giusto lasciare l’articolo così com’è da intendere come atto simbolico. Le associazioni sono libere di partecipare o meno alle riunioni della consulta, solamente che in caso di adesione bisogna portare avanti l’impegno, questo articolo serve a ricordare questo impegno, ecco perché, secondo Fausto Di Lenola, l’allontanamento rimane e deve rimanere un atto simbolico. Non è dello stesso avviso Ubaldo Brandolini dell’AVIS comunale affermando che chi partecipa ad una sola riunione durante l’arco dell’anno non può avere gli stessi diritti di chi partecipa a tutte le riunioni costantemente. Nonostante le discussioni l’articolo viene approvato con un solo voto a sfavore della Leonardo ONLUS. Successivamente alla votazione, il rappresentante della Leonardo ci tiene a precisare il suo voto contrario, motivando questa scelta per l’inutilità del seguente articolo, aggiungendo anche che le associazioni devono essere giudicate per le attività che svolgono tutto l’anno e non per le presenze alle riunioni della Consulta. Dopo questo intervento riprende la parola il presidente Ignazio Romano presentando il secondo punto all’ordine del giorno riguardante la 40° sagra del carciofo. Il presidente punta l’attenzione sull’anno Caroliano, ovvero dedicato a San Carlo e giustifica l’assenza del rappresentante del Centro Studi San Carlo invitato alla riunione assente per gravi motivi. Interviene Vittorio Borsi in rappresentanza dell’associazione Buona Sera Romania che punta l’attenzione sulla Pasqua Ortodossa, che verrà festeggiata la domenica corrispondente alla nostra Sagra, per questo la località Cappuccini ospiterà circa 3000 persone, anche se l’evento non comporterò assolutamente nulla dato che i festeggiamenti e la messa si svolgeranno tra la notte del sabato e le prime ore della domenica. La consulta chiama ad intervenire Vittorio Del Duca presidente della Coldiretti, affermando che il periodo migliore per i carciofi e quindi per la Sagra, è sempre la settimana successiva alla Pasqua. Del Duca continua il suo discorso affermando che quest’anno sperava in una sagra diversa, dove approntare il cambiamento e trasformare la sagra del carciofo in un evento che promuove tutta la produzione agricola locale visto che oramai il carciofo non rappresenta più un punto di forza per l’economia setina. Ignazio Romano prende la parola, scusandosi se ancora non si è pianificato nulla di preciso sulla sagra e rassicura i presenti che all’incontro generale verrà sciolto ogni dubbio. I problemi che le associazioni devono affrontare e le questioni da chiarire per la sagra sono ancora tanti ma il presidente ricorda che la consulta non organizza la sagra ma deve garantire comunque il dialogo con le istituzioni. Prende la parola il portavoce dell’associazione culturale La Compagnia, affermando l’importanza dei due eventi che vengono a coincidere, ovvero il ritorno delle spoglie di San Carlo e la Sagra, relativamente ai due tipi diversi di turismo che gli eventi richiamano in paese. Continua il suo discorso aggiungendo che si potrebbe anche anticipare la sagra o ridurla a tre giorni, in modo da non creare sovrapposizioni con il ritorno del Santo, anche perché questo evento religioso deve essere motivo di festa e non di conflitto.         

 

Il Segretario 

Vincenzo Polisena

Il Presidente della Consulta 

Ignazio Romano