|
|
Consulta delle Associazioni |
|
|
Consulta delle Associazioni
|
|
|
Verbale della seduta del giorno 22.07.2009 |
|
|
Presenti: 1.
1.
Associazione Culturale LE COLONNE
Emiliano Campoli 2.
2.
AVIS Comunale
Ubaldo Brandolini 3.
3.
Circolo Culturale SETINA CIVITAS
Ignazio Romano 4.
4.
Associazione MATUTATEATRO
Titta Ceccano 5.
5.
Associazione IL GIARDINO DEI SOGNI
Patrizia
Vali 6.
6.
Circolo Monti Lepini di LEGAMBIENTE
Fausto Di Lenola 7.
7.
Associazione Artistica GRUPPO ALCHIMIA
Cristiano Di Rosa 8.
8.
Associazione ARABA FENICE
Giancarlo Mancini 9.
9.
Associazione LA COMPAGNIA
Fausto Perciballe Il giorno
22/07/09, alle ore 18:45, presso i locali del Centro Sociale “mons. U.
Calabresi”, si apre l’assemblea ordinaria della Consulta delle
Associazioni. Sono presenti la dottoressa Lorella Campagna, Vittorio Del
Duca della Coldiretti e Roberta Carlesimo per il Consiglio dei Giovani. L’ordine
del giorno prevede: Preparazione
del convegno sulla comunicazione sociale. Apre
l’assemblea ordinaria il presidente della Consulta Ignazio Romano alle
ore 18:45, proponendo il convegno che è al primo e unico punto
all’ordine del giorno, partendo dal lavoro svolto da Lorella Campagna,
per la realizzazione della sua tesi di laurea in psicologia. Volevo
proporvi questo convegno che sarà tenuto dalla dottoressa Francescato
dell’università La Sapienza di Roma, a cui verranno invitati tutti i
soggetti sociali del nostro territorio, tutte le associazioni, le
scuole, le parrocchie e i gruppi di cittadini per trattare un tema come
quello della trasparenza e della comunicazione. Questo tema sarà
argomento anche delle prossime riunioni. Interviene
Cristiano Di Rosa presidente dell’Associazione Artistica Gruppo
Alchimia: “Chiedo innanzi tutto scusa alla dottoressa qui presente, ma
volevo sottolineare che c’è un problema di comunicazione forse, perché
le associazioni non sono state messe a conoscenza
di tutto questo”. In seguito
prende la parola il presidente dell’Araba Fenice Giancarlo Mancini che
come il precedente intervento vuole mettere l’accento su questo modo
di fare che non è corretto: ”La proposta era da far prima e non qui
in presenza della dottoressa Campagna, è scorretto, anche perché in
questo modo diventa una imposizione e non una proposta. Per me potrebbe
anche essere la tesi più bella del mondo, ma prima bisognava consultare
le associazioni”. In risposta
il presidente Ignazio Romano prende la parola: “Siamo in democrazia e
una risposta alle obiezioni fatte è doverosa. Ritengo le vostre
critiche eccessive, anche perché questo convegno, se si terrà, è
previsto per la fine di novembre, e la discussione sulla sua realizzazione è appena
iniziata. Mancini
riprende la parola e rivolgendosi al presidente dice:
“Non hai capito il senso perché il problema è quello di
proporre senza ascoltarci e senza di noi non avresti motivo di esistere
in quanto presidente della consulta”. Il Presidente
spiega: “Ho parlato con il sindaco, non propongo niente di nuovo anche
perché negli incontri precedenti si è accennato al progetto in
questione che è alla basa di quelle linee guida che ci siamo dati nel
2007. Questo incontro serve ad illustrare a tutte le associazioni la
proposta di realizzare un convegno sul dialogo. Ne discutiamo, non
impongo nulla”. Mancini
risponde di nuovo al presidente accusandolo di arrampicarsi sugli
specchi: “Dovevi proporre una riunione extra per metterci a conoscenza
e decidere il da farsi, così è una scorrettezza. Se vuole gliela
organizzo io una bella conferenza alla dottoressa con la mia
associazioni, con l’Araba Fenice.” Il presidente
riprende Mancini e lo richiama all’ordine in quanto sta impedendo gli
interventi delle altre associazioni presenti. Tra un intervento e
l’altro riesce a prendere la parola la dottoressa Lorella Campagna:”
“Io sono qui perché ho parlato con Ignazio per proporvi e non imporvi
questo convegno, nella mia tesi ci sono ricerche che possono essere
utili alle associazioni e alla comunicazione”. Anche
Patrizia Vali portavoce dell’associazione Il Giardino dei Sogni
afferma che non si parla di imposizione ma di proposte e qui il
presidente dell’Araba Fenice si propone per impartire ripetizioni di
italiano, dato che ritiene di non essere stato capito: “Doveva prima
consultare le associazioni”. Ignazio
riprende la parola e propone di sentire anche gli altri: “Se solo
Mancini e Di Rosa non vogliono far fare il convegno sentiamo gli altri
che ne pensano”. A questo
punto Mancini rivolgendosi al presidente della consulta afferma: “Non
ho mai detto questo, ora non mettermi in bocca parole non mie ”. Il presidente
a questo punto dichiara chiusa l’assemblea per l’impossibilità di
rispettare l’ordine del giorno. Il presidente della Consulta prende il
verbale dalle mie mani e ponendo firma e data dichiara anticipatamente
chiusa la seduta alle ore 19:15. |
|
|
Il Segretario Vincenzo Polisena |
Il Presidente della Consulta Ignazio Romano |