Consulta delle Associazioni

Verbale assemblea

  Consulta delle Associazioni 

Verbale della seduta del giorno 17.09.2008

Presenti:

  1. Circolo Culturale SETINA CIVITAS                  Ignazio Romano

  2. Associazione Culturale LE COLONNE               Emiliano Campoli

  3. Gruppo Scout AGESCI                                            Patrizia Tonarelli

  4. Circolo Monti Lepini LEGAMBIENTE                Fausto Di Lenola                                    

  5. Associazione SETIA LEONIS                                 Piero Sanguigni

  6. Associazione Majorettes BUTTERFLY                     Ines Serra

  7. GLADIATORI SETINI                                                Stefano Madonna

  8. BUONA SERA ROMANIA                                         Vittorio Borsi

  9. IL GIARDINO DEI SOGNI                                               Patrizia Vali

 

Il giorno 17/09/2008 alle ore 18.50, in seconda convocazione, presso i locali del Centro Sociale “mons. U. Calabresi”, si apre l’assemblea ordinaria della Consulta delle Associazioni. All’incontro partecipano l’Assessore alla Cultura Remo Grenga, l’Assessore allo Sport e al Turismo Marcello Ciocca e la responsabile dell’Ufficio InformaGiovani Anna Castrucci.

 

I punti all’o.d.g. sono:

 

  1. sistema organizzativo della Sagra del Carciofo;

  2. progetto Parco Archeologico;

  3. progetto InformaGiovani in Rete.

 

Il Presidente Ignazio Romano, dopo aver ricordato i compiti della Consulta (tra cui quello di informare le Associazioni e quello di rendere i cittadini partecipi della vita del proprio Comune), apre l’Assemblea esponendo dettagliatamente i punti all’o.d.g.. In merito al punto 1 (Sistema organizzativo della Sagra del Carciofo) sottolinea quanto sia importante muoversi con anticipo. Afferma di aver presentato, come membro di SETINA CIVITAS, una lettera al Comune di Sezze al fine di ottenere un incontro per discutere dell’organizzazione della Sagra del Carciofo. Per quanto riguarda il punto 2 (Progetto Parco Archeologico) e il punto 3 (Progetto InformaGiovani in Rete), il presidente dichiara che a riferire saranno rispettivamente l’Assessore allo Sport e al Turismo Marcello Ciocca e la responsabile dell’Ufficio InformaGiovani Anna Castrucci.

Prende la parola l’Assessore alla Cultura Remo Grenga, il quale ringrazia Anna Castrucci per aver preso parte all’incontro in orario extra-lavorativo e per aver seguito con impegno il Progetto InformaGiovani in Rete. Aggiunge che tale progetto deve essere condiviso e che il ruolo della Consulta è fondamentale non solo per questo, ma anche per ottenere dalla Regione Lazio i fondi necessari alla sua realizzazione. L’Assessore alla Cultura si mostra ottimista sull’approvazione del progetto da parte della Regione. Infine dichiara che in questo progetto non è stato coinvolto il Consiglio dei Giovani, come sarebbe stato logico, a causa della scarsità di risultati prodotti da questo organo.

Per quanto riguarda il Progetto Parco Archeologico, l’Assessore Grenga afferma che esso era già stato presentato nel 2005 ma che non era andato a buon fine. Sottolinea invece come, allo stato attuale, ci sia comunione di intenti da parte dell’Assessore al Turismo e allo Sport Marcello Ciocca e da parte dell’Assessore al Patrimonio e agli Affari generali Bruno Cardarello.

 

La discussione si apre con il punto 3.

Interviene Anna Castrucci. Ricorda come l’Ufficio InformaGiovani sia nato più di 20 anni fa, in qualità di centro di orientamento per i giovani e come sia cresciuto molto nel corso degli anni. Suoi obiettivi basilari sono l’orientamento scolastico e professionale dei giovani. Elenca le attività che, normalmente, si svolgono al suo interno: affissione in bacheca di offerte di lavoro da parte delle agenzie interinali, di richieste di lavoro da parte di cittadini privati, della Gazzetta Ufficiale, ecc.. La responsabile dell’Ufficio InformaGiovani fornisce anche una stima approssimativa delle presenze registrate mensilmente presso l’Ufficio: si sono contate circa 300 persone, numero che, attraverso lo sportello Immigrati, è cresciuto fino a 530. La quota massima si registra durante la stagione invernale.

Inizia poi ad illustrare il progetto, per la realizzazione del quale ha cercato di raccogliere tutti i dati disponibili sui giovani a Sezze: scuole frequentate, percentuale di giovani che hanno abbandonato gli studi, ecc.. Da tale ricerca, risulta che il Comune di Sezze fa parte di un’area ad alto rischio di disoccupazione. Da qui l’esigenza di agire.

Passa poi alla descrizione del progetto, che si compone di tre parti:

1.      illustrazione della situazione giovanile a Sezze, supportata da dati statistici;

2.      descrizione dell’Ufficio InformaGiovani: come nasce, sua utilità, progetti realizzati in passato, ecc.;

3.      corpo del progetto, organizzato in due azioni: costruzione di un osservatorio giovanile, che si serva di esperti per indagare sulle realtà dei giovani a Sezze (studio, lavoro, aspettative, ecc.) attraverso il ricorso a questionari; creazione di un sito internet, che consenta di entrare a far parte di una rete più vasta che la Regione Lazio sta costituendo. Infatti alcuni Uffici InformaGiovani nella provincia di Latina possiedono già un sito. Il finanziamento richiesto è di 30000 €, quota stabilita dal bando della Regione Lazio.

Anna Castrucci afferma di aver cercato dei “partner” per l’attuazione di questo progetto e gli elenca: La Consulta delle Associazioni, l’Assessorato alle Politiche Giovanili, l’Amministrazione provinciale di Latina (che fornirà le statistiche) e la Cooperativa Sociale Karibu (specializzata nel tema dell’immigrazione).

In particolare, il compito della Consulta sarà quello di fungere da filtro per rispondere alla richiesta di risorse umane da utilizzare nel progetto.

Si invitano le Associazioni presenti ad intervenire su questo punto.

 

Non essendoci interventi in merito, si passa alla discussione del punto 2 (Progetto Parco Archeologico).

Prende la parola il Presidente Ignazio Romano, il quale afferma che il progetto in questione, come ricordato in apertura di assemblea dall’Assessore Grenga, fu già presentato alla precedente amministrazione, ma si arenò. Descrive poi la via Setina, che era l’ingresso alla città di Sezze in epoca romana. Il tracciato conserva ancora emergenze di grande interesse storico-archeologico, sfruttabili da un punto di vista turistico.

Interviene l’Assessore Marcello Ciocca, che sostiene la necessità non solo di valorizzare la suddetta area, ma anche di creare collegamenti tra questa e gli altri siti archeologici presenti nel territorio setino.  Il primo passo da fare è quello di pulire la via Setina e in questo si chiede il sostegno e la collaborazione delle Associazioni.

Prende la parola Patrizia Vali dell’Associazione IL GIARDINO DEI SOGNI, sottolineando quanto sia importante, oltre alla valorizzazione della via Setina, anche la pulizia di altri siti, come il Tempio di Saturno. L’Assessore Ciocca risponde che un’associazione si è già offerta di occuparsi di questo.

Anna Castrucci chiede chiarimenti sul tipo di aiuto richiesto alle Associazioni. L’Assessore Ciocca afferma che si richiede non un aiuto economico, ma un sostegno pratico attraverso l’invio di forza-lavoro.

L’Assessore Grenga ribadisce quanto sia importante la partecipazione di tutti a questo progetto. Adduce come esempio quello dei due bastioni che potrebbero essere valorizzati attraverso la creazione di un percorso calpestabile, di percorsi didattici, di tavole esemplificative in Braille, ecc.. Ogni associazione, secondo le proprie peculiarità, potrebbe dedicarsi alla realizzazione di uno di questi obiettivi o curarne una parte, se il carico di lavoro risultasse eccessivo.

Il rappresentante del Gruppo Scout AGESCI evidenzia come a Sezze sia mancata l’attenzione per il patrimonio archeologico, cosa che invece non è avvenuta nei Comuni vicini (es. Sermoneta, Maenza, Priverno). In altri Comuni invece le rimanenze archeologiche, pur essendo state tutelate in un primo momento, giacciono ora in uno stato di abbandono. È quindi doveroso non soltanto creare un parco archeologico, ma anche curarne la manutenzione. Il Gruppo Scout AGESCI dichiara inoltre il suo interessamento a partecipare al progetto.

A questo proposito l’Assessore Ciocca dice che sarà l’Amministrazione a preoccuparsi, in un secondo momento, della manutenzione dell’area e di reperire i fondi necessari a finanziarla.

Fausto Di Lenola, rappresentante del Circolo Monti Lepini di LEGAMBIENTE, afferma che la via Setina potrebbe diventare la spina dorsale di un Parco Archeologico e collegare le emergenze archeologiche che si trovano su questo tracciato con i siti vicini. Sottolinea anche l’importanza sportiva e sociale dell’area, trattandosi di un percorso lungo 2500 m e largo fino a 8 m, che potrebbe essere sfruttato sia per l’organizzazione di manifestazioni sportive di vario tipo sia da parte dei privati cittadini per lo svolgimento di diverse attività (passeggiate, sport, ecc.).

L’Associazione  Culturale LE COLONNE, vista la volontà dimostrata dalle Associazioni presenti e dall’Amministrazione Comunale, chiede chiarimenti sull’aspetto organizzativo del progetto. Risponde l’Assessore Grenga, dicendo che è necessario stabilire una tempistica per raccogliere l’adesione delle Associazioni interessate.

Ignazio Romano invita i presenti a partecipare al sopralluogo alla via Setina fissato per il 18/09/2008 alle ore 17.00 e si impegna a renderne conto nella successiva assemblea.

Rimandando la discussione del punto 1 al prossimo incontro e non essendoci ulteriori interventi sui punti discussi, alle ore 20.00 il Presidente dichiara chiusa l’Assemblea.

Il Segretario 

Alessandra Carconi

Il Presidente della Consulta 

Ignazio Romano