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Consulta delle Associazioni |
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Consulta delle Associazioni
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Verbale della seduta del giorno 05.03.2007 |
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Ore
19: La Consulta delle associazioni si riunisce in assemblea. Sono
presenti i rappresentanti delle seguenti associazioni : -
AVIS COMUNALE -
AZIONE CATTOLICA -
CARITAS PARROCCHIA SANTA MARIA -
ASSOCIAZIONE COLLI TUTTO L’ANNO -
GRUPPO SCOUT AGESCI -
ASSOCIAZIONE NOI
DI SUSO -
ASSOCIAZIONE NOVA SETIA -
LEGA AMBIENTE -
SEZZE PRO LOCO -
ASSOCIAZIONE PENTESILEA -
CIRCOLO CULTURALE SETINA CIVITAS -
ASSOCIAZIONE SETIA LEONIS -
ASSOCIAZIONE MATUTATEATRO -
ASSOCIAZIONE IL GIARDINO DEI SOGNI -
ASSOCIAZIONE E.R.C.O.L.E -
ASSOCIAZIOE ANJUMAN -
ASSOCIAZIONE IL BAULE -
COMUNITA’ S.EGIDIO -
ASSOCIAZIONE TERRA SETINA -
ASSOCIAZIONE MAJORETTES BUTTERFLY -
CIRCOLO IPPICO SELPREVISA -ASSOCIAZIONE
LA MONGOLFIERA -
A.I.D.O
DI SEZZE -
LEONARDO ONLUS DI SEZZE Il
presidente dà lettura dell’ordine del giorno , si ripropone in parte
l’ordine del giorno della precedente riunione con le modifiche già
discusse in assemblea; in particolare sul punto c) e sul punto
d) del Regolamento interno. 1)
Regolamento interno della Consulta: a-
La Consulta, con il sistema del voto palese per alzata di mano,
si dota del seguente “Regolamento interno” allo scopo di rendere
possibili le attività sociali. Ogni norma, nel rispetto del Regolamento
fornito dal Comune, viene proposta dal Direttivo ed approvata dal 51%
dei Delegati presenti alle assemblee ordinarie. b-
Nessun Delegato della Consulta può ricoprire incarichi politici,
né in partiti, né in movimenti o in liste civiche. Il Delegato che
dovesse ricoprire tali incarichi decade automaticamente da qualsiasi
funzione all’interno della Consulta. L’associazione interessata ha
la facoltà di reintegrare il rappresentante decaduto con un altro
aderente presentando regolare domanda. c-
Il Consiglio Direttivo affida incarichi specifici ai singoli
Delegati per favorire le attività della Consulta e riconosce i gruppi
spontanei di lavoro che possono avere varie composizioni in base alle
preferenze delle associazioni che li compongono. Ogni gruppo di lavoro
può dotarsi di un rappresentante per facilitare la comunicazione con il
Direttivo d-
Alle assemblee ordinarie della Consulta sono ammessi, oltre ai
Delegati e al funzionario comunale, un numero di uditori, a discrezione
del Presidente, senza diritto di voto e solo su richiesta del Presidente
con possibilità di intervento. Questo allo scopo di aprire il dialogo
con altri settori sociali ed il coinvolgimento delle associazioni non
iscritte per favorirne l’ingresso nella Consulta. Per garantire il
regolare svolgimento delle assemblee, il Presidente ha la facoltà di
allontanare alcuni o tutti gli uditori intervenuti. 2)
Organizzazione dell’incontro-dibattito da tenersi nel mese di
marzo con i candidati a sindaco. 3)
Richiesta all’Ente Comunale di una somma annua, quantizzabili
in euro 100, per coprire le spese di cancelleria che il Direttivo deve
sostenere in modo autonomo. 4)
Sagra del Carciofo La
proposta dell’Ente Comunale, per realizzare un programma concordato
con le associazioni, prevede di creare nel centro storico un percorso
guidato che comprende, oltre a quelle più praticate, le zone della
cattedrale, di S. Lorenzo, dello Scasato, del Montone, della scalinata
posta dietro al seminario e quindi di via Cavur, dell’atrio del
palazzo De Ovis e quindi di via Umberto. Tutti luoghi tipici da animare
coinvolgendo gli abitanti. La raccolta dei progetti verrà presentata
martedì 6 marzo all’incontro generale che si terrà alle ore 20,30
presso la sede Comunale. -
All’incontro è stato invitato ed è presente il sig. Vittorio Del
Duca, Presidente della Coldiretti, per discutere con lui sul punto 4)
riguardante la Sagra del Carciofo e su come far interagire le
associazioni con i produttori. -
Alla lettura di alcuni punti, chiede la parola il rappresentante della
ASSOCIAZIONE NOI
DI SUSO
il quale chiede al presidente se possono assistere
all’assemblea anche degli uditori esterni
e se questi possono prendere la parola. Il presidente risponde
che l’assemblea stessa decide se dare o meno la possibilità di
assistere o di concedere la parola ad uditori esterni, riservandosi il
diritto di non concederla o addirittura di allontanarli qualora
arrecassero disturbo. -
Il rappresentante di LEGA AMBIENTE
ricorda il lavoro svolto dal Direttivo della Consulta per
l’organizzazione di un incontro con i futuri candidati a Sindaco allo
scopo di illustrare
ai membri di questa, il loro programma per Sezze. A tale scopo il
Direttivo della Consulta ha elaborato un questionario da sottoporre
all’attenzione e approvazione delle Associazioni ed in seguito a
quella dei suddetti
candidati. -
Il rappresentante dell’AGESCI propone un incontro fra i futuri
candidati a Sindaco e i ragazzi di Sezze per approfondire le
problematiche che essi vivono in un paese che presenta aspetti di
socializzazione e di disagio giovanile così complessi. -
Al fine di un approvigionamento per il materiale di cancelleria alcuni
presenti propongono di fare richiesta di una somma sia pur simbolica al
Comune in quanto la Consulta appartiene per diritto a quegli organi che
coadiuvano le attività per la promozione del Comune stesso. Da
altri arriva la proposta di una forma di autotassazione per sgravare
l’Ente,
già sottoposto a forme
più ordinarie di economizzazione ed ottimizzazione delle risorse. -
Altro punto all’ordine del giorno illustrato dal presidente:
ORGANIZZAZIONE SAGRA DEL CARCIOFO, prossima riunione del g. 6 marzo alle
ore 20,30 presso il Comune, convocazione di tutte le Associazioni per
decidere il giorno della Sagra e presentare ognuno i propri progetti. Sull’argomento
Sagra interviene il sig. Vittorio Del Duca, presidente della Col diretti
di Sezze,
ritenendola come una festa non di un solo sia pur importante
prodotto, ma dell’intero settore agricolo di Sezze. Occorre
sottolineare meglio la tipicità dei prodotti dell’intero territorio
della Pianura Pontina e della Comunità dei monti Lepini, dislocando nel
centro storico di Sezze piccoli stands di degustazione illustrazione di
prodotti quali: vini del Circeo, olive di Sonnino, Paste
e Pane di Sezze, da accostare al prodotto principale che è e
rimane il Carciofo. Alcune
proposte emerse da sottoporre al Comitato organizzativo: -
Realizzazione di un Depliant illustrativo -
Percorsi obbligati (avvalendosi anche di guide – proposta
AGESCI- ) -
Navette-bus per
portare i turisti dalle grandi aree di parcheggio (zona Anfiteatro-
zona
Fontane-stadio Comunale) al centro storico. -
Sottolineare la tipicità di cibi, artigianato e quant’altro
con abiti d’epoca -
Migliorare l’allestimento degli stands portandoli anche nei
vicoli -
Migliorare la qualità e la presentazione dei piatti serviti ai
turisti Analizzati
ed esauriti tutti i punti all’ordine del giorno alle ore 21 il
presidente scioglie l’assemblea.
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Il Vice Presidente Roberta Falconio |
Il Presidente della Consulta Ignazio Romano |