Le Associazioni

ANJUMAN e TERRA SETINA

presentano

Mrs P Quartet

20 gennaio 2007,  Auditorium Mario Costa  ore 21,00

 

foto e articolo di Fabio Federici  

Per spiegare cos’è il jazz potremmo utilizzare molte definizioni, cose, parole, immagini, esempi, tanto vasto è il campo di questa forma di espressione musicale, ascoltata in tutti i suoi generi diversi. In cucina un buon piatto per la sua riuscita ha bisogno di molte cose, delle ottime materie prime, di una varietà di molteplici ingredienti , di un tempo di cottura ottimale e soprattutto del tocco personale di chi lo prepara; sia che si tratti di un piatto tradizionale, oppure di un piatto improvvisato al momento, niente deve comunque essere lasciato al caso.

Il jazz forse potrebbe assomigliare proprio ad un piatto articolato, fatto di tradizione e di improvvisazione, di tecnica e cuore, di bianco e di nero e piu’ di ogni altra forma di espressione musicale si affida al giudizio e al gusto personale di chi lo ascolta.

Lo skyline dei grattacieli di New York , mille volte utilizzato in altri films assume,  nell’inizio del film Manhattan di W.Allen uno spessore descrittivo ed emotivo piu’ intenso nel suo Bianco e Nero anche e soprattutto grazie al clarinetto che introduce il celeberrimo Rapsodia in blue di Gershwin.

La musica jazz accompagna da sempre con classe ed eleganza eventi culturali di notevole spessore, mostre di pittura o fotografiche, sfilate di alta moda ed è da sempre associata alla letteratura piu’ alta, alla psicologia, alla filosofia in poche parole alla bellezza.

Proporre del jazz a Sezze ( come ovunque ) è una bella scommessa il cui esito purtroppo è piuttosto prevedibile: persone che scuotono il capo, scettici (a priori) sia sul senso del farlo, sia sulla riuscita e sull’impatto che questa musica ha con il grande pubblico.

Farlo dove in genere non si fa è stata una scelta ponderata e fortemente voluta dalla associazione Anjuman, che con l’idea di offrire attraverso questo particolare genere di musica anche a  Sezze un po’ di quella bellezza che deriva dal jazz,  ha portato un gruppo come i “MRS.P.QUARTET” ad esibirsi sabato scorso 20 gennaio 2007 sul palco elegante dell’Auditorium M.Costa.

La serata, proposta a così breve distanza con lo strepitoso successo del 26 dicembre 2006 quando è stata la volta dei “BIG SOUL MAMA”(coro Gospel) è riuscita oltre ogni aspettativa offrendo alla formazione guidata dalla sapiente mano di Silvio Scena e soprattutto dalla stupenda voce di Patrizia Di Clemente, una platea attenta e numerosa che ha riempito l’auditorium oltre ogni rosea aspettativa.

L’eleganza e soprattutto la leggerezza sono stati gli aspetti

più salienti per definire la serata, i brani scivolavano via uno dopo l’altro con la naturalezza di chi questo genere lo suona con amore e con altissima professionalità , senza alcuna ostentazione o esercizio di bravura, con misura ed equilibrio

tipico di questa formazione che vede Silvio Scena al pianoforte, Francesco Cecchet al contrabbasso e basso elettrico, Fabio Molinari alla batteria.

 

 

Alcuni brani del repertorio

My Foolish Heart
Georgy Porgy
Misty
Fragile
Nature Boy
Minuano
Sunny
What a difference a day made
Mas que nada
Angel Eyes
Signed seald delivered (I'm yours)
Still a friend oy mine

  

“Ci sono regole nel mondo della musica che aiutano a navigare in questo oceano vasto e sfaccettato, regole che indicano la strada per la notorietà; non ho navigato mai in questo senso, non l’ho fatto perché sentivo che ciò mi avrebbe distolto dal mio vero obiettivo: inseguire e nutrire una grande passione!

E’ questa per me la regola principale, l’unica accettabile e che non tradisce mai: seguire le proprie inclinazioni, le intime note, non permettendo che i canali musicali di rito corrompano il proprio messaggio musicale. Se vi fosse stata una regola imposta differente da questa, l’avrei sicuramente infranta, rimanendo fedele alla mia passione, offrendo il mio contributo musicale senza sacrificare le mie vere aspirazioni, seguendole inesorabilmente”.

Patrizia di Clemente

www.patriziadiclemente.com