ISISS Pacifici e De Magistris

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE  

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Liceo ginnasio- Istituto Magistrale- Liceo Scientifico- Istituto Tecnico Commercial Tel.0773/887415 – Fax 0773/885116 Via dei Cappuccini s.n.c. – 04018 – Sezze (LT)

Music for  UNICEF |  Le Strade della Pace  | 125° anniversario Pacifici De Magistris | Il Tacchino

Sezze 29 Ottobre 2011 ore 12.00                                               Segreteria dell’ ISISS Pacifici e De Magistris

Intitolazione della Segreteria a Anna Rita Di Raimo

Il giorno trenta di Settembre 2011 è venuta a mancare la nostra amatissima collega, Sig.ra Anna Di Raimo, Assistente Amministrativa.

Nella pluridecennale attività nella nostra scuola, (dal 1983) prima ITC “ Corradini” poi ISISS “ Pacifici e De Magistris”, Anna Di Raimo si è sempre impegnata con ottima professionalità ad attuare e a migliorare l’aspetto amministrativo e l’immagine del nostro Istituto. In ciò è stata aiutata dalle sue qualità caratteriali quali la riservatezza,  la sobrietà, la mitezza, la bontà e la disponibilità verso i colleghi, gli alunni, i genitori e verso chiunque, a motivo di lavoro, fosse entrato in contatto con lei.

Nei molti anni di servizio ha curato svariati settori amministrativi, dalla didattica agli affari generali, sempre con chiara professionalità. L’ultimo settore è stato quello degli Affari Generali. Quella stanza dove è ubicato il settore sarà dedicata alla cara collega Anna Di Raimo.

Alla cerimonia di intitolazione voluta dal Dirigente Anna Giorgi, che si è tenuta sabato 29 ottobre, oltre ai colleghi, agli insegnanti e agli amici, sono intervenuti il nuovo parroco di Santa Maria Don Giordano ed il Sindaco di Sezze Andrea Campoli.

Sul ricordino una margherita si staglia su un cielo sereno, e una frase, tanto amata da Anna Rita, dello scrittore Paolo Coelho invita a riflettere sulle amicizie.

"I veri amici sono quelli che ci stanno accanto quando accadono le cose belle.

Essi si schierano dalla nostra parte, gioiscono per le nostre vittorie.

I falsi amici sono quelli che compaiono soltanto nei momenti difficili, con una triste espressione di solidarietà: in verità, la nostra sofferenza serve a consolarli per le loro vite miserabili..."


Sezze 24 ottobre 2011                                               
E’ giunto alla Sesta edizione lo scambio culturale fra l’ISISS “Pacifici e De Magistris” e il “Landgraf Ludwigs Gymnasium” di Gießen  (Germania).

Dal 22 al 27 settembre scorsi, il gruppo teatrale dell’ISISS “Pacifici e De Magistris” di Sezze, guidato dalla Dirigente scolastica prof.ssa Anna Giorgi con il prof. Giancarlo Loffarelli è stato in Germania, a Gießen per la precisione (una cittadina dell’Assia), con il cui Liceo, il “Landraf Ludwigs Gymnasium”, ha in corso, dal 2006, uno scambio culturale incentrato sul teatro.

 

Ogni anno, gli alunni dei due Istituti individuano un tema (“Il potere” nella prima edizione, “I sogni” nella seconda, “Il tempo” nella terza, “La bellezza” nella quarta, “Il futuro” nella quinta e “Il destino in questa sesta edizione) e su quel tema i due gruppi teatrali (coordinati dai rispettivi docenti, il prof. Giancarlo Loffarelli e il prof. Rolf Bernhardt) allestiscono ognuno uno spettacolo. I due spettacoli vengono rappresentati in Italia e in Germania.

 

A partire dallo scorso 22 ottobre, infatti, fino al prossimo 28 ottobre, è in corso in questi giorni la seconda parte dello scambio, per cui ragazzi tedeschi sono ospiti delle famiglie dei ragazzi italiani e, in particolare, Mercoledì 26 ottobre, con inizio alle ore 18,30, presso l’Auditorium “Costa” di Sezze, con il patrocinio del Comune di Sezze, e il contributo della Provincia di Latina, verranno presentati i due spettacoli.

 

Dapprima, il gruppo teatrale del “Landraf Ludwigs Gymnasium” presenterà lo spettacolo tratto da Shakespeare Pene d’amor perdute. A seguire, dopo una pausa in cui le famiglie dei ragazzi del gruppo teatrale di Sezze offriranno un buffet a tutto il pubblico, verrà presentato il testo italiano: Il tacchino di Georges Feydeau.

 

L’iniziativa, ormai pluriennale, è stata confermata dai due Dirigenti scolastici, la prof.ssa Anna Giorgi e la prof.ssa Antje Mühlhans, poiché ha già dimostrato la sua notevole ricaduta didattica: dall’intrinseco valore dell’uso del teatro come forma espressiva al notevole esercizio della lingua inglese, unico strumento di comunicazione fra i due gruppi di allievi, dall’indubbia valenza culturale della conoscenza diretta della cultura del paese partner al notevole stimolo alla socializzazione che l’esperienza dello scambio produce.

 

Aurora Accapezzato, Jlenia Balestrieri, Lorenzo Caldarozzi, Chiara Ciarlo, Ilaria De Nardis, Giulia favalli, Benedetta Federici, Andrea Iannuzzi, Elena Iannuzzi, Chiara Mancini, Beatrice Manzi, Desiree Marsella, Debora Rapone, Riccardo Rosella, Eleonora Russo, Pietro Savilli sono i ragazzi dell’ISISS “Pacifici e De Magistris” protagonisti dello scambio.

 

Mentre sta per concludersi la sesta edizione, è già stato individuato il tema della prossima edizione: “La fortuna – Das Glück”. 


Sezze 7 maggio 2011 - ore 12.00                                               Aula Magna ISISS Pacifici e De Magistris

Presentato “Le lacrime dei filosofi” di Giuseppe Cantarano  

Sabato 6 maggio, alle ore 12.00 presso l'Aula Magna dell'ISISS Pacifici e De Magistris è stato presentato il libro “Le lacrime dei filosofi” di Giuseppe Cantarano.

“A cos’altro tende l’intera storia della filosofia occidentale se non a rassicurarci che tutto ciò che esiste non è destinato a finire per sempre? A immunizzarci dalla paura della morte? – spiega  Cantarano - Certo è la meraviglia, lo stupore dell’esistenza a suscitare la curiositas dei filosofi. Ma all’ombra di quella meraviglia c’è il terrore, l’angoscia per l’annientamento di tutto ciò che esiste. Ecco perché l’intera storia della filosofia può essere riletta non a partire dallo stupore di fronte all’essere, alla natura, al divenire, alla vita, ma dalla paura che ciò che è diventi nulla. Dal terrore che la vita sia inghiottita per sempre dalla morte. Se nella teologia cristiana è la fede nella resurrezione dei corpi a rispondere alla questione ultima, nella filosofia è invece la fede nel logos a garantirci che niente di ciò che esiste andrà definitivamente perduto. O almeno questo disperatamente sperano, con gli occhi pieni di lacrime, i filosofi”. L’autore, quindi, traccia un percorso di rilettura della filosofia, cercando di rintracciare nella sua storia l’idea di salvezza. Giuseppe Cantarano insegna “Storia della Filosofia” presso l’Università della Calabria.

E’ segretario nazionale del “Centro per la Filosofia Italiana” e collabora regolarmente con l’“Unità”, “Il Riformista”, e “Il Giornale”.

Tra le sue pubblicazioni: Immagini del nulla, La filosofia italiana contemporanea (Milano 1998), L’Antipolitica, Viaggio nell’Italia del disincanto (Roma 2000), La comunità impolitica (Troina 2003), I giorni della vita, Risposte della filosofia alle nostre quotidiane domande (Milano 2011).

L'intervento dell'autore è stato preceduto da una presentazione di Jeph Anelli, direttore del Museo Archeologico di Sezze, seguito da Giancarlo Loffarelli, prof. di filosofia e storia e da Anna Giorgi, Dirigente Scolastico.


Sezze 26 Marzo 2011 ore 12.00                                               Biblioteca dell’ ISISS Pacifici e De Magistris

Intitolazione della Biblioteca alla Prof.ssa Ginesia Orsini

Sabato 26 marzo 2011, alle ore 12,00 presso l’ I.S.I.S.S “PACIFICI E DE MAGISTRIS” di Sezze (Via Cappuccini), verrà intitolata la Biblioteca della sede centrale alla Collega Ginesia Orsini, prematuramente scomparsa.

La prof.ssa Orsini ha prestato la sua attività nella nostra Scuola per dodici anni, rappresentando per tutti un punto di riferimento per le sue competenze, impegno e disponibilità nei confronti del personale scolastico, dei colleghi e degli alunni.

Si è sempre attivata in modo proficuo per il miglioramento dell’offerta formativa e dell’immagine del nostro Istituto. In particolare, ha curato con costante impegno l’organizzazione della Biblioteca dell’I.S.I.S.S, luogo in cui ha lavorato con grande dedizione, mostrando le sue notevoli qualità creative e organizzative.

Alla cerimonia parteciperanno le Autorità locali, nonché il personale docente, ATA e i rappresentanti degli alunni presso il Consiglio d’Istituto. 

Durante la cerimonia di intitolazione all'interno della BIblioteca "Ginesia Orsini" sarà anche inaugurata la mostra fotografica "Intorno alla scuola" del Corso di fotografia di base tenuto da Ignazio Romano, a cui hanno partecipato gli alunni dell'ISISS nell'ambito del progetto di Assistenza Specialistica della Provincia di Latina Settore Politiche Sociali.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
       Prof. Anna Giorgi

Ginesia è stata insieme a noi, nella nostra scuola per dodici anni.

Per tutti è stata una indimenticabile collega, per molti una cara amica.

Della collega voglio ricordare la professionalità e la passione nel lavoro, l’entusiasmo e l’impegno nella attività quotidiana con i suoi ragazzi, la disponibilità e la gentilezza verso i colleghi e tutto il personale scolastico.

Dell’amica voglio ricordare soprattutto il sorriso, il suo sorriso..

Ginesia sapeva trascinare col suo entusiasmo e la sua allegria, sapeva trasmettere agli altri la positività e la grande forza del suo carattere, sapeva donare la sua gioia di vivere.

E questo ricordo resterà in noi e in tutti quelli che l’ hanno conosciuta, apprezzata ed amata.


Sezze 21 Marzo 2011 ore 11.00                                               Aula Magna dell’ ISISS Pacifici e De Magistris

Lo strumento della cooperativa di transizione
Seminario di studi

Intervengono: 
- Dott.ssa ANNA CORBI ufficio scolastico provinciale Rieti;
- Dott.ssa PATRIZIA GUADAGNINO Provincia di Latina settore politiche sociali;
- Dott. SERGIO DI RAIMO assessore attività produttive Comune di Sezze;
- Dott. GIOVANNI ABBENDA responsabile centro per l’impiego Sezze.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
      Prof. Anna Giorgi


Sezze, 13 gennaio 2011                                                                                                  il servizio di RAI 2
    MEMORIE D’INCIAMPO A ROMA

                                          seconda edizione

 sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

 Promotori:

                         

 

Patrocini:        

  

con il sostegno dei Municipi:

 

I Municipio, II Municipio, III Municipio. XI Municipio, XVII Municipio

Organizzazione e Coordinamento:

     

Tornano in Italia gli Stolpersteine dell’artista tedesco Gunter Demnig

MEMORIE D’INCIAMPO A ROMA

 a cura di Adachiara Zevi

  mercoledì 12 e giovedì 13 gennaio 2011

 dalle ore 9.30 alle ore 19.00

A distanza di un anno, l’artista tedesco Gunter Demnig torna in Italia, per posizionare a Roma, il 12 e il 13 gennaio 2011,  54 Stolpersteine (pietre d’inciampo) in 5 MUNICIPI: I Municipio (Centro Storico); II Municipio (Flaminio, Parioli, Pinciano, Salario, Trieste); III Municipio (Castro Pretorio, Nomentano, Tiburtino), XI Municipio (Appio, Ostiense, Ardeatino); XVII Municipio, (Borgo, Prati, Balduina) per ricordare deportati razziali e politici.

La seconda edizione di Memorie d’inciampo a Roma è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, e promossa da: ANED (Associazione Nazionale ex Deportati), ANEI (Associazione Nazionale ex Internati), CDEC (Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea), Federazione delle Amicizie Ebraico Cristiane Italiane, Museo Storico della Liberazione, e organizzato da Incontri Internazionali d’Arte.

A cura di Adachiara Zevi, si avvale di un Comitato scientifico composto dagli storici Anna Maria Casavola, Annabella Gioia, Antonio Parisella, Liliana Picciotto, Micaela Procaccia e Michele Sarfatti.

L’idea di Demnig risale al 1993 quando l’artista è invitato a Colonia per un’installazione sulla deportazione di cittadini rom e sinti. All’obiezione di un’anziana signora secondo la quale a Colonia non avrebbero mai abitato rom, l’artista decide di dedicare tutto il suo lavoro successivo alla ricerca e alla testimonianza dell’esistenza di cittadini scomparsi a seguito delle persecuzioni naziste: ebrei, politici, militari, rom e omosessuali.

I primi Stolpersteine risalgono al 1995, a Colonia; da allora ne sono stati installati più di 22.000 in Germania, Austria, Ungheria, Ucraina, Cecoslovacchia, Polonia, Paesi Bassi.

L’artista sceglie il marciapiede prospiciente la casa in cui hanno vissuto uno o più deportati e vi installa altrettante “pietre d’inciampo”, sampietrini del tipo comune e di dimensioni standard (cm. 10x10). Li distingue solo la superficie superiore, a livello stradale, poiché di ottone lucente.  Su di essa sono incisi: nome e cognome del deportato, anno di nascita, data e luogo di deportazione e, quando nota, data di morte.

L’inciampo non è fisico ma visivo e mentale, costringe chi passa a interrogarsi su quella diversità e agli attuali abitanti della casa a ricordare quanto accaduto in quel luogo e a quella data, intrecciando continuamente il passato e il presente, la memoria e l’attualità.

Gli Stolpersteine sono un segno concreto e tangibile, ma discreto e antimonumentale, che diviene parte della città,  a conferma che la memoria non può risolversi in un appuntamento occasionale e celebrativo, ma costituire parte integrante della vita quotidiana.

Gli Stolpersteine sono finanziati da chi li richiede; il costo di ognuno è di 100 euro.

Come per la scorsa edizione, dopo l’installazione delle pietre, il progetto proseguirà con lo “sportello” aperto da Stefano Gambari presso la Casa della Memoria e della Storia, cui potranno rivolgersi quanti intendono ricordare familiari o amici deportati attraverso la collocazione di un Stolpersteine davanti alla loro abitazione. L’obiettivo è la costruzione di una grande mappa urbana della memoria.

All’iniziativa è affiancato un progetto didattico: ogni Municipio, coadiuvato dal Progetto Memoria della Fondazione CDEC e dal Centro di Cultura Ebraica della Comunità Ebraica  di Roma, dalla FNISM (Federazione Nazionale Insegnanti) – Sezione Roma e Regione Lazio, dall’Irsifar (Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza), dalla sezione didattica del Museo Storico della Liberazione di Via Tasso, sceglie alcune scuole affidando loro la ricerca storica sui deportati alla cui memoria sono dedicati i sampietrini di quel Municipio.

Memorie d’inciampo a Roma è documentato nel sito: www.memoriedinciampo.it

UFFICIO STAMPA:Novella Mirri e Maria Bonmassar Tel. 06-32652596; ufficiostampa@novellamirri.it

IL PROGETTO DIDATTICO 2011

Come nella precedente edizione delle Pietre d’inciampo, del 28 gennaio 2010, è previsto un progetto didattico  che coinvolge alcune scuole impegnate ad approfondire con ricerche le storie di vita dei deportati.

In questo lavoro sono coadiuvate dall’Irsifar (Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza), dal Progetto Memoria della Fondazione CDEC e del Dipartimento Cultura della Comunità Ebraica di Roma, dalla sezione didattica del Museo Storico della Liberazione di Via Tasso e dalla FNISM (Federazione Nazionale Insegnanti) – Sezione Roma e Regione Lazio; tutte istituzioni che mettono a disposizione competenze,  strumenti e materiali diversi consultabili presso le rispettive biblioteche.

L’indagine, svolta dagli studenti, segue i percorsi della deportazione nei diversi quartieri di Roma, in particolare sulle vicende della persecuzione razziale e della deportazione politica.

Le richieste per le nuove installazioni, pervenute alla Biblioteca della Casa della memoria e della storia su richiesta dei familiari, sono numerose e mettono in evidenza una presenza diffusa degli ebrei nelle diverse zone della città. Quindi le pietre d’inciampo segnano un percorso ampio e vario, capace di ricostruire la storia degli ebrei romani, dall’emancipazione, con l’Unità d’Italia, fino alla persecuzione fascista  e la Shoah.

La memoria della deportazione politica riguarda il 4 gennaio 1944, quando 257 uomini sono stati prelevati dal carcere di Regina Coeli e avviati al campo di Mauthausen; anche questa è una data importante per la storia di Roma e dell’occupazione nazifascista.

Sulla deportazione razziale sono impegnati gli studenti e i docenti del Liceo classico “Visconti” che seguono, con la storia di una neonata deportata il 16 ottobre, il tema dei bambini nella Shoah. La scuola Media “G. Belli” ha intrapreso un lavoro sui diversi destini all’interno di una famiglia ebraica.

Un altro esempio di come l’interesse per l’iniziativa si stia  affermando riguarda il coinvolgimento della Scuola germanica di Roma e dell’Istituto superiore d’Istruzione “Pacifici e De Magistris” di Sezze, impegnato da tempo in una ricerca sulla storia di una loro concittadina deportata da Roma.

Il lavoro si svolgerà nel corso dell’anno scolastico e le ricerche saranno pubblicate nel sito www.memoriedinciampo.it

Memorie d’inciampo è dunque anche quest’anno un’occasione importante per approfondire temi spesso ignorati - non solo nei libri scolastici - per indagare nuove storie, una scoperta capace di sollecitare negli studenti curiosità intellettuale e diverse metodologie di ricerca.

La documentazione fotografica dell’intera manifestazione sarà realizzata dall’Osservatorio della fotografia della Provincia di Roma, in particolare dall’Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione “R. Rossellini” - www.osservatoriofotografia.it

LO SPORTELLO “PIETRE D’INCIAMPO” 

PRESSO LA BIBLIOTECA DELLA CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

di Stefano Gambari

Lo sportello Pietre d’inciampo è stato aperto a gennaio 2010 presso la Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia (Sistema delle Biblioteche di Roma); ad esso possono rivolgersi quanti intendono ricordare familiari o amici deportati attraverso la collocazione di un sampietrino davanti alla loro abitazione. Lo sportello ha raccolto nel corso dell’anno le richieste di familiari dei deportati nei lager nazisti (di religione ebraica, politici, militari, omosessuali, testimoni di Geova, rom o sinti) che intendono ricordarli tramite queste ‘leggere’ ed estremamente simboliche tracce della memoria che sono le pietre d’inciampo o Stolpersteine, installate in tutt’Europa sul selciato stradale dall’artista tedesco Gunter Demnig.

L’attività dello sportello è consistita nel facilitare la raccolta delle richieste, fornendo informazioni sugli obiettivi e i tempi del progetto, e sulle modalità di compilazione dei moduli, attività svolta tramite contatti diretti con i familiari, telefono, posta ordinaria, posta tradizionale, pagina web della biblioteca. Il cittadino può recarsi fisicamente in biblioteca e compilare un modulo; in alternativa può scaricare il modulo disponibile online sulla pagina web:

http://tinyurl.com/pietredinciampo , http://www.memoriedinciampo.it/sportello.htm  -

tel. 0645460501 casadellamemoria@bibliotechediroma.it

Per il Giorno della memoria 2010 sono state deposte 30 pietre d’inciampo. Dal gennaio al luglio 2010 sono state raccolte 88 schede; 55 sono schede complete delle informazioni relative a deportati alla cui memoria saranno collocate le pietre d’inciampo nel gennaio 2011. Le residue 33 domande sono incomplete – ad esempio del numero civico e di altre informazioni essenziali – oppure sono relative a persone sopravvissute; in alcuni casi sono domande poi ‘abbandonate’ dai familiari, come nel caso in cui la persona richiedente non vorrebbe che sia possibile camminare sulle pietre che ricordano i propri cari, fatto che ci ricorda il carattere sacro della Stolpersteine, assimilabile al valore religioso del sepolcro. Alcune persone o istituzioni hanno inoltre proposto l’ampliamento del progetto in altre città italiane (ad es. Torino, Bologna).

Una prima parte del modulo è dedicata alle informazioni relative al familiare proponente la pietra d’inciampo, ossia alle informazioni utili per il contatto (nome, cognome, indirizzo, recapiti telefonici, e-mail). La seconda parte del modulo riguarda invece le informazioni relative al deportato. La pietra d’inciampo fornisce, per chi si china a leggerle, informazioni essenziali. Ad esempio: “Qui abitava / GRAZIA DI SEGNI / nata 1889 / arrestata 16.10.1943 / deportata / Auschwitz / assassinata 23.10.1943”. Nel modulo proposto al familiare si richiedevano anche altre informazioni. Si è rivelato utile ampliare il numero delle informazioni da raccogliere, includendo anche quelle che compaiono in repertori come Il libro della memoria : gli ebrei deportati dall'Italia, 1943-1945 di Liliana Picciotto. Queste informazioni potranno essere utili all’aggiornamento del repertorio: infatti in una decina di casi sono state riscontrate discordanze tra le informazioni raccolte e il repertorio, e in due casi abbiamo ricevuto la segnalazione di deportati non indicati nel repertorio: Alberto Piperno e sua figlia Sara.

Infine la Casa della Memoria e della Storia ha ospitato il 14 dicembre scorso un laboratorio sulla memoria di Margherita Bondì Milano,  dell’istituto scolastico Pacifici e De Magistris di Sezze (prof. Giancarlo Onorati) che rientra nel progetto "pietre d'inciampo" e nel percorso "Semata".

Hanno partecipato alle attività dello sportello il personale della Biblioteca (Stefano Gambari, Vittorina Sacco, Fabio Mengucci), Elisa Guida e Sonia Pennesi.

Margherita Bondi era nata a Sezze (LT) il 22/03/1897 da Settimio e Ascarelli Fortunata. Sezze, appartenente allora alla Provincia di Roma, era nel cuore delle paludi pontine ed era il centro più importante del Circondario di Velletri. La piccola cittadina lepina, contava circa 9.000 abitanti, aveva una economia piuttosto povera basata sull’agricoltura in cui dominava il latifondo.

I Bondi abitavano in via Garignano, oggi via Gramsci, nella parte più alta del paese, Settimio era Cancelliere, Fortunata  era casalinga. A Sezze c’era allora una piccola comunità di ebrei, il Censimento del 1871 aveva contato 9 persone di religione ebraica, ma una significativa presenza ebraica nel paese pontino è documentata già a partire dal XIII secolo, nel Medioevo c’era anche una Sinagoga. A fine ‘800 il Consiglio Comunale concesse agli ebrei uno spazio adiacente il Cimitero cattolico in cui seppellire le salme degli ebrei, il Cimitero ebraico di Sezze è tutt’ora esistente.

Non è noto quando Margherita andò via da Sezze, un documento conservato all’archivio della Comunità ebraica di Roma riporta la seguente annotazione “proveniente da  Pontremoli  29.8.913”, all’inizio degli anni ’20 comunque ella sposò a Roma Raffaele Milano, nativo di Sora e di professione viaggiatore di commercio, egli era rappresentante delle Cartiere Miliani di  Fabriano. Margherita e Raffaele ebbero due figli, Ennio, morto di tifo a 10 anni durante la terribile epidemia che nel 1935 colpì Roma, e Silvana nata a Roma il 22/08/1927.

La famiglia Bondi-Milano abitò a Roma dapprima in via Volturno, quindi in via dei Querceti. Con l’inizio della persecuzione razziale fascista la loro vita ovviamente cambiò in modo radicale, la piccola Silvana, ad esempio, dovette lasciare la scuola pubblica e fu iscritta alla Scuola Media Israelitica di via Celimontana. Con atto registrato il 12 luglio 1939 nel Registro anagrafico di Sezze Margherita fu dichiarata “appartenente alla razza ebraica”, una annotazione successiva ci informa che ella e la sua famiglia fu “discriminata” con decreto del Ministero dell’Interno (n. 1423/3681 dell’8/11/1939) presumibilmente in ragione del fatto che Raffaele era stato insignito della Croce di guerra durante il primo conflitto mondiale.  

Dopo l’8 settembre del 1943 Margherita e i familiari si nascosero sotto falso nome in una pensione di via Palestro dove, il 25 febbraio del 1944, traditi da una ex cliente di Raffaele, furono arrestati da militari italiani e condotti a Regina Coeli. Raffaele Milano occupò la cella n. 388 di Regina Coeli da dove uscì il 24 marzo 1944 per essere condotto alle Fosse Ardeatine e trucidato con gli altri 334 prigionieri come rappresaglia per l’attentato di via Rasella. Margherita e Silvana, ignare del destino di Raffaele, furono trasferite al Campo di transito di Fossoli vicino Carpi dove giunsero presumibilmente il 12 aprile. A Fossoli le due donne restarono fino al 16 maggio 1944 quando furono caricate sul convoglio che il 22 maggio giunse ad Auschwitz. La mattina seguente i 582 deportati, compreso un bambino nato da Carolina Lombroso Calò durante il trasporto, furono fatti scendere sulla rampa di scarico del Lager. Margherita non superò la selezione e fu avviata subito alle camere a gas, morì dunque il 23 maggio 1944 all’età di 47 anni, sua figlia Silvana superò la selezione e, trasferita a Bergen Belsen, vi trovò la morte a causa di una epidemia di tifo il 12 aprile 1945, quando ancora non aveva compiuto diciotto anni.

Fonti:

1)     F.Scarica, Presenze ebraiche a Sezze tra Medioevo e Rinascimento, Tesi di laurea a.s. 2005-2006, Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Roma “La Sapienza”.

2)     M.T.Caciorgna, Marittima medievale. Terreni, società, poteri, Roma, Il Calamo, 1996.

3)     L.Zaccheo, La Comunità ebraica di Sezze, Consorzio delle biblioteche dei Monti Lepini, 1987.

4)     Darkhei Shalom (Le strade delle pace), video prodotto nel 2010 dall’ I.S.I.S.S. “Pacifici e De Magistris” di Sezze - Progetto “Semata” (Segni) – proff. Giancarlo Onorati e Giovanni Raponi.

5)     Archivio Storico del Comune di Sezze, Registro delle nascite. 1887: Atto n. 142, Bondì Margherita.

6)     L.Picciotto, Il libro della memoria: gli ebrei deportati dall'Italia (1943-1945), Milano, Mursia, 2002.

7)     L. Picciotto, L'alba ci colse come un tradimento: gli ebrei nel campo di Fossoli, 1943-1944, Milano, Mondadori, 2010.

8)     L.Gulia, Due martiri sorani alle Fosse Ardeatine Domenico Iaforte e Raffaele Milano, in AA.VV., Risorgimento e Resistenza: aspetti di storia ottocentesca e contemporanea nel frusinate. Atti del convegno (6 febbraio 1994), Ass. “Gli Argonauti”, Ferentino, 1994.

9)     A.Portelli, L’ordine è già stato eseguito. Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria, Roma, Donzelli editore, 1999.

10)  Testimonianza della Sig.ra Paola Corcos, nipote di Raffaele Milano, (data telefonicamente 1-2/12/2010).

I.S.I.S.S. “Pacifici e De Magistris” di Sezze

Alunni del Progetto “Semata” (Segni)

“Una stele e un nome…”

prof. Giancarlo Onorati


Sezze, 10 dicembre 2010

ITALIANO: lingua nostra - Certificazione CELI

Ancora una volta, l'Istituto Pacifici e de Magistris, sensibile alle richieste del territorio, considerata la vasta presenza di immigrati, apre le iscrizioni agli adulti stranieri per la certificazione CELI.
La scuola già dall'anno scolastico 2008-2009, avendo stipulato una convenzione con l'Università per Stranieri di Perugia, è centro di certificazione linguistica per tutti gli stranieri che ne hanno bisogno. La certificazione è indispensabile  per :

1   > acquisire la cittadinanza italiana;

2.  > aprire un'attività commerciale;

3.  >  accedere all'Università ;

4.  > ottenere la carta di soggiorno (dal 9-12-2010).

Le iscrizioni sono aperte fino al 31 dicembre, per tutti i livelli A2-B1-B2-C1-C2.

Alla fine dei corsi, le insegnanti certificatrici, prof.ssa Fioretti Graziella  e prof.ssa Rosella Elide, prepareranno gli studenti stranieri frequentanti agli esami di certificazione CELI, secondo i diversi livelli dei corsi frequentati.

Gli esami, sia scritti che orali, si svolgeranno nella sede dell’Istituto Pacifici e de Magistris, essendo l’Istituto accreditato come centro d’esame presso l’Università per Stranieri di Perugia.

Per ulteriori informazioni collegarsi con il sito web dell’Istituto www.istitutosuperioresezze.it


Sezze, 30 novembre 2010

Aggiungi un posto in classe

L’istituto Superiore PACIFICI E DE MAGISTRIS di Sezze, su proposta della dirigente prof. Anna Giorgi, ha deciso di ampliare l’offerta formativa nei riguardi degli utenti, allo scopo di rispondere alle numerose richieste pervenute dal contesto sociale. 
Nell’ambito dell’offerta formativa la nostra scuola, attraverso il progetto “AGGIUNGI UN POSTO IN CLASSE “, vuole permettere ai soggetti interessati di conseguire un titolo di studio di scuola secondaria superiore per tutti gli indirizzi di studio presenti nell’Istituto:
· Liceo classico 
· Liceo scienze sociali
· Liceo scientifico
· Tecnico Commerciale 

L’iniziativa è rivolta agli utenti, italiani e stranieri, adulti e adolescenti, che hanno interrotto gli studi e che ora desiderano rientrare nel circuito scolastico, come esterni, o come uditori, e conseguire il diploma; per gli studenti lavoratori è prevista una partecipazione con orario flessibile. A tale scopo, la scuola ha coinvolto l’intero corpo insegnante ed ha individuato come coordinatore (tutor) la prof.ssa Elena Ottaviani , che è responsabile della sua attuazione.
Gli interessati possono trovare nel sito web della scuola (www.istsuperioresezze.it) la documentazione e la procedura per iscriversi; la domanda di iscrizione dovrà essere presentata entro dicembre 2010, presso la segreteria didattica della scuola. Per gli iscritti come uditori la partecipazione all’attività didattica inizia dal 01/12/2010

Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Anna Giorgi 


Sezze, 3 novembre 2010

La mafia non esiste?

Il giorno 5 novembre 2010 dalle ore 09,30  presso l’aula magna “ G. Carocci” dell’Istituto Comprensivo “Valerio Flacco” di Sezze Scalo si terrà un incontro , in continuità con l’I.S.I.S.S. “”Pacifici e De Magistris” di Sezze , sul tema legalità. Interverrà il Brigadiere della Guardia di Finanza Giuseppe Scognamiglio autore del libro “LA MAFIA NON ESISTE?".

L’Istituto comprensivo “Valerio Flacco”, sotto la dirigenza della professoressa Anna Giorgi ormai da anni si interessa del problema legalità al fine di promuovere in ogni alunno lo sviluppo di un’etica della responsabilità.


Sezze, 22 ottobre 2010

Premio letterario Città di Pontinia

Domenica 17 ottobre si è tenuta, presso la sala consiliare del Comune di Pontinia, la cerimonia di premiazione della XIV edizione del “Premio letterario Città di Pontinia” e della VII edizione del “Memorial Carlo Viggiani”, organizzato dall’associazione culturale Edizioni E-etCì, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Il concorso, sempre più conosciuto e ambito a livello nazionale e che vede la partecipazione di autori affermati ed esordienti, si articola in due sezioni: poesia e racconto breve. E’ proprio in quest’ultimo settore che la giuria, composta da Giorgio Bárberi Squarotti (presidente), Enzo Cavaricci, Manfredo di Biasio, Ninnj Di Stefano Busà, Rossano Onano, Lorenzo Piccirillo, Gianni Rescigno e Umberto Vicaretti, noti personaggi del panorama letterario italiano contemporaneo, ha designato come “miglior autrice minorenne”, conferendole una medaglia d’oro, la giovane setina Chiara Mancini, con il suo “Forradalomnak” (Rivoluzione in ungherese). Il racconto, che mostra uno spaccato storico della rivoluzione ungherese del 1956 visto da Gellert, un oste fedele alle sue utopie, rappresenta il crollo degli ideali ma anche l’immagine di una speranza che è tanto forte da vincere anche la morte. La preside dell’ I.S.I.S.S. “Pacifici e De Magistris” prof.ssa Anna Giorgi, che ha ritirato una targa di riconoscimento per il Liceo classico di Sezze che Chiara frequenta, si è detta entusiasta della manifestazione e della partecipazione dell’alunna a tale iniziativa. “E’ una grande gioia, per me, vedere che i giovani studenti abbiano interessi come questo. La parola è una delle cose più belle che siamo riusciti a conquistare e, pertanto, va preservata e difesa sempre. Dare l’opportunità ai ragazzi di esprimere i loro pareri, gli interessi, le passioni, non può che essere un bene, soprattutto nella società di oggi in cui siamo soffocati dal linguaggio dei social network e dei telefoni cellulari. La lingua italiana è un tesoro che dobbiamo tenerci orgogliosamente stretto”. Per concludere nel migliore dei modi una giornata ricca di messaggi e di riflessioni importanti, ognuno ha potuto portare a casa un’ elegante antologia contenente le opere vincitrici e quelle comunque segnalate.


Sezze, 6 ottobre 2010

Scambio culturale Sezze - Gießen

E’ giunto alla Quinta edizione lo scambio culturale fra l’ISISS “Pacifici e De Magistris” di Sezze e il “Landgraf Ludwigs Gymnasium” di Gießen (Germania).

Dal 23 al 27 settembre scorsi, il gruppo teatrale dell’ISISS “Pacifici e De Magistris” di Sezze, guidato dal prof. Giancarlo Loffarelli è stato in Germania, a Gießen per la precisione (una cittadina dell’Assia), con il cui Liceo, il “Landraf Ludwigs Gymnasium”, ha in corso, dal 2006, uno scambio culturale incentrato sul teatro.

Ogni anno, gli alunni dei due Istituti individuano un tema (“Il potere” nella prima edizione, “I sogni” nella seconda, “Il tempo” nella terza, “La bellezza” nella quarta e “Il futuro” in questa quinta edizione) e su quel tema i due gruppi teatrali (coordinati dai rispettivi docenti, il prof. Giancarlo Loffarelli e il prof. Rolf Bernhardt) allestiscono ognuno uno spettacolo. I due spettacoli vengono rappresentati in Italia e in Germania.

A partire dal prossimo 8 ottobre, fino al 13 ottobre, i ragazzi tedeschi saranno ospiti delle famiglie dei ragazzi italiani e, in particolare, Lunedì 11 ottobre, con inizio alle ore 18,30, presso l’Auditorium “Costa” di Sezze, con il patrocinio del Comune di Sezze, verranno presentati i due spettacoli.

Dapprima, il gruppo teatrale del “Landraf Ludwigs Gymnasium” presenterà lo spettacolo Il futuro alle spalle (Die Zukunft im Rücken), un testo scritto dagli stessi allievi in cui il futuro rappresentato (in maniera grottesca) è quello ormai alle spalle di un gruppo di anziani che vivono in una casa di riposo. A seguire, dopo una pausa in cui le famiglie dei ragazzi del gruppo teatrale di Sezze offriranno un buffet a tutto il pubblico, verrà presentato il testo italiano: I giganti della montagna di Luigi Pirandello, in cui viene evocato un futuro minaccioso, in cui la delicata bellezza della poesia è minacciata mortalmente dalla rozza bestialità di chi alla poesia non è più abituato (profezia che ha di molto anticipato una situazione contemporanea non meno cupa).

L’iniziativa, ormai pluriennale, è stata confermata dai due Dirigenti scolastici, la prof.ssa Anna Giorgi e la prof.ssa Antje Mühlhans, poiché ha già dimostrato la sua notevole ricaduta didattica: dall’intrinseco valore dell’uso del teatro come forma espressiva al notevole esercizio della lingua inglese, unico strumento di comunicazione fra i due gruppi di allievi, dall’indubbia valenza culturale della conoscenza diretta della cultura del paese partner al notevole stimolo alla socializzazione che l’esperienza dello scambio produce.

Domenica Albertini, Maria Vittoria Bonanni, Annalisa Cavone, Simona Ciavolella, Giulia Favalli, Benedetta Federici, Andrea Iannuzzi, Elena Iannuzzi, Chiara Mancini, Debora Rapone e Riccardo Rosella sono i ragazzi dell’ISISS “Pacifici e De Magistris” protagonisti dello scambio.

Mentre sta per concludersi la quinta edizione, è già stato individuato il tema della prossima edizione: “Il destino – Das Schicksal”.


Sezze, 10 giugno 2010   Le Strade della Pace

Studenti pontini in visita in Terra Santa con la governatrice del Lazio

In Israele con la Polverini

Sono poco più di quaranta gli studenti della provincia pontina in visita in questi giorni a Gerusalemme con una compagna di viaggio d’eccezione: la governatrice della Regione Lazio, Renata Polverini. Si tratta della prima visita del presidente in Terra Santa effettuato con i panni di una rappresentante istituzione e, soprattutto, accompagnando giovani studenti. Quest’ultimi sono i vincitori i ragazzi vincitori del concorso «Il percorso dei Giusti – La memoria del bene patrimnio dell’Umanita», il premio quinquennale, arrivato all’ultima edizione, che quest’anno ha coinvolto gli studenti degli ultimi due anni degli istituti superiori della provincia di Latina. La giuria ha scelto come il più significativo il cortometraggio «Panni sporchi», realizzato dai ragazzi dall’istituto nautica e commercio «Giovanni Caboto» di Gaeta, e la ricerca multimediale «Darchei Shalom», presentata dall’Isiss «Pacifici e De Magistris» di Sezze. Il programma ha previsto per la giornata di ieri, domenica, una visita alla «Arrow Ecology» di Tel Aviv, azienda per il trattamentodei rifiuti solidi urbani. 

In serata all’Hotel Dan Panorama di Gerusalemme a cerimonia della premiazione. Oggi per tutti è in programma la visita allo Yad Vashem, il museo della Shoah. Il progetto vanta l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane e della Comunità ebraica di Roma. «Per la prima volta, in questi due giorni - ha detto il presidente Polverini prima di partire - da quando rivesto il ruolo di governatrice del Lazio andrò in visita in Israele accompagnando per altro degli studenti. Una esperienza indubbiamente nuova e sicuramente produttiva da ambo le parti. Anche per gli stessi ragazzi, credo, sia la prima volta che effettuano un viaggio così importante accompagnati da una carica istituzionale di notevole spessore».


Sezze, 14 novembre 2009

L'integrazione sociale per un nuovo modello di scuola

Giovedì 19 novembre 2009, alle ore 10.30, presso l'aula magna dell' ISISS “Pacifici e De Magistris” di Sezze, con il patrocinio dell'Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Latina, si terrà una giornata di studio sul tema "L'integrazione sociale per un nuovo modello di scuola".

 I lavori si terranno nell'ambito del Progetto "Interventi rivolti agli alunni con disabilità e in situazione di svantaggio negli istituti scolastici superiori" della Provincia di Latina Settore Politiche Sociali.

Il programma prevede:

Saluti del Dirigente scolastico Jole Giorgetta - del Sindaco di Sezze Andrea Campoli - dell'Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Latina Fabio Bianchi.

Seguiranno gli interventi di:

Lucia De Anna (Università di Roma Foro Italico, Laboratorio di Psicologia Speciale) sul tema > Le politiche educative dell'integrazione scolastica dei disabili.

Pasquale Moliterni (Università di Roma Foro Italico, Laboratorio di Psicologia Speciale) sul tema > Qualità della didattica, qualità dell'integrazione, "Dal dire al fare".

Sonia La Rocca (Coordinatrice Settore Disabilità - Politiche Sociali Provincia di Latina) sul tema > L'esperienza della Provincia di Latina per l'integrazione nella scuola superiore.

Giovanni Votolo (ASD Energym - Scuola Media Pacifici e De Magistris) sul tema > Rinnovare la cultura dello sport per un nuovo modella di scuola: il tchoukball.

Patrizia Guadagnino (Dirigente Settore Politiche Sociali della Provincia di Latina) sul tema Integrazione, formazione e lavoro: verso un progetto di vita dei soggetti in situazioni di svantaggio.

Introduce e coordina i lavori:

Luigi Mantuano (Cooperativa di transizione scuola lavoro IACS - ISISS Pacifici e De Magistris.

I lavori si concluderanno con il dibattito a cui parteciperanno i Sindaci e gli Assessori alle politiche sociali dei Comuni di Sezze, Roccagorga, Maenza, Bassiano, e i rappresentanti del mondo dell'associazionismo e del volontariato, dell'impresa e del terzo settore, degli studenti stagisti dell'ISISS Pacifici e De Magistris, dei docenti e dei genitori.


Sezze, 24 aprile 2009

Sicurezza stradale, il progetto

Il Comune di Sezze presenta l’evento “Guida il Futuro”

di Rita Bittarelli

Lunedì 27 aprile 2009, alle ore 10.30, presso la Palestra dell' ISISS “Pacifici e De Magistris” di Sezze, si terrà la presentazione di “Guida il Futuro” – progetto di sensibilizzazione e prevenzione infortunistica stradale. L’iniziativa, promossa dall'Assessorato alla Viabilità del Comune di Sezze, coinvolgerà i ragazzi degli istituti scolastici (scuole elementari, medie e superiori) presenti sul territorio. 

Durante la manifestazione interverranno: il Sindaco Andrea Campoli, l’Assessore alla Viabilità Marcello Ciocca, il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Zeppieri, il Presidente della Commissione “Tematiche Sociali e Formazione” Giovanni Orlandi, il Presidente dell' Astral (Azienda Strade Lazio) On. Giov. Battista Giorgi, il Comandante della Polizia Locale Lidano Caldarozzi, il Comandante della Caserma dei Carabinieri di Sezze il M.llo Michele Carfora Lettieri, il Pilota di Formula Uno Fabrizio Del Monte, Giovanni Vernia "Essiamonoi" direttamente da Zelig, Franco Cocco e Claudio Martino in rappresentanza dell’Associazione Italiana “Familiari e Vittime della Strada”, un medico del 118 ed il Prof. De Angelis docente di matematica e fisica.

 “Il progetto Sicurezza Stradale – ha dichiarato l’Assessore Marcello Ciocca- rappresenta un contributo che il Comune di Sezze, in collaborazione con altri enti ed istituzioni, vuole produrre attraverso una iniziativa ad alto contenuto didattico realizzata per il pubblico degli studenti. Le nuove generazioni del mondo della scuola rappresentano l’interlocutore privilegiato per un’opera di capillare diffusione di un messaggio educativo, attraverso un’esperienza fatta di testimonianze dirette e di grande impatto. Sono stati distribuiti alle scuole materiali didattici (dvd e pubblicazioni) relativi alla sicurezza stradale, affinché i ragazzi siano preparati sul tema della conferenza”. 

Nello specifico, si intende valorizzare l’attività dell’Assessorato alla Viabilità del Comune di Sezze, che si propone di contribuire all’innalzamento della qualità della vita dei cittadini, promovendo iniziative in collaborazione con le istituzioni, con le organizzazioni sociali, economiche, culturali ed umanitarie. In particolare le attività previste dal progetto sono finalizzate a: promuovere una documentata e approfondita conoscenza dei rischi e dei pericoli legati a comportamenti scorretti alla guida di veicoli, accompagnato dalla diffusione di numeri e dati relativi agli incidenti stradali; sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza della prevenzione degli incidenti stradali e quindi sul rispetto delle norme di sicurezza stradale; realizzare un evento che raccolga attorno allo spirito di questa iniziativa personalità del mondo istituzionale e dell’associazionismo per rafforzare l’efficacia dei messaggi veicolati. 

“Le problematiche legate alla sicurezza stradale – ha concluso l’Assessore Ciocca- costituiscono un aspetto primario della educazione di ogni cittadino ed è dovere di ogni istituzione pubblica individuare nuovi strumenti e strategie di prevenzione che consentano di limitare questo allarmante fenomeno”.


Sezze, 31 luglio 2008
Bando per Assistente familiare nella Provincia di Latina
Progetto cofinanziato dall’Unione Europea

(Approvato dalla Regione Lazio con Determinazione n° 875 del 26.02.2008 )

Nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione Lazio per la formazione di Assistenti Familiari è prevista la costituzione di un Registro Provinciale degli Assistenti Familiari come strumento operativo di monitoraggio, orientamento e informazione. Il Registro di Assistenti Familiari farà riferimento a occupati/e o disoccupati/e orientati al lavoro di cura di persone anziane e per ciascun iscritto saranno rilevate, oltre alla condizione lavorativa ( occupato, disoccupato, inoccupato ) le competenze generali e quelle eventualmente acquisite nel settore specifico. 

 Si comunica

               che è stato attivato lo Sportello per l’orientamento e la creazione del Registro Provinciale per la figura di Assistente Familiare presso gli uffici della Cooperativa Sociale Karibu, con sede a Sezze, via Umberto I, n. 106.

Lo sportello riceve nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 10:30 alle ore 12:30.

 SCADENZA DELLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: 15 NOVEMBRE 2008

Per informazioni: 

Coop. Karibu  tel. 0773/889654

 Dott.ssa Marie Terese Mukamitsindo                                                Dott.ssa Petrianni Francesca


Sezze, 25 luglio 2008
Percorso formativo Assistente familiare nella Provincia di Latina

                                                 Progetto cofinanziato dall’Unione Europea

                            (Approvato dalla Regione Lazio con Determinazione n°875 del 26/2/2008)

Il corso è riservato a donne in possesso dei seguenti requisiti:

- età compresa tra i 20 e i 49 anni;

- inoccupate (preferibilmente in cerca di prima occupazione da meno di 6 mesi) o disoccupate, italiane o immigrate, residenti o domiciliate nel Lazio;

- occupate (preferibilmente con contratti a causa mista), italiane o immigrate, che prestano servizio di cura a persone anziane, in possesso di regolare contratto, residenti o domiciliate nel Lazio;

- prive di titolo di studio o con licenza elementare o di scuola media o che abbiano superato il biennio di scuola media superiore.

Costituisce titolo di preferenza la residenza nei comuni di Bassiano, Latina, Maenza, Priverno, Roccagorga, Sermoneta, Sezze,Terracina.

Un numero massimo di 8 dei 25 posti disponibili è riservato alle donne inoccupate (preferibilmente in cerca di prima occupazione da meno di 6 mesi) o disoccupate, italiane o immigrate, residenti o domiciliate nel Lazio; altri 3 posti verranno eventualmente riservati a candidate extracomunitarie o appartenenti alle nuove fasce di povertà.

I suddetti requisiti possono essere comprovati con dichiarazioni, contestuali all’istanza, sottoscritte dall’interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni, secondo le modalità previste dal  D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445.

 

I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del presente bando.

 

Il corso della durata di n°120 ore, di cui 78 in aula e 42 di stage, sarà svolto presso l’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “Pacifici e De Magistris”, Via Cappuccini snc – Sezze (Lt). Alle allieve straniere, qualora necessario, verrà erogato un corso di lingua italiana di 30 ore.

 

La domanda di ammissione al corso, redatta in carta semplice e con allegata la documentazione relativa al possesso dei requisiti richiesti, deve pervenire entro il termine improrogabile del giorno 23.08.2008 ore 12.00  alla sede dell’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “Pacifici e De Magistris”, Via Cappuccini snc – Sezze (Lt)                         
Per le domande consegnate a mano, il soggetto attuatore rilascerà, agli interessati, ricevuta recante la data di consegna.    
L’accertamento dei requisiti, controllo domande e relativi allegati e prove selettive (colloquio, test ..) per l’accertamento della motivazione, conoscenze e competenze da parte dei candidati, saranno effettuati da una apposita Commissione. La graduatoria degli idonei alla selezione, verrà stilata sulla base dei requisiti posseduti e dell’esito delle prove selettive.
La Sede, la data e l’orario delle selezioni saranno indicate con apposito avviso affisso presso la sede                                                              dell’I.S.I.S.S. “Pacifici e De Magistris”, Via Cappuccini snc – Sezze (Lt), il giorno 25.08.2008 dalle ore 10.00 alle ore 17.00.

 

La partecipazione al corso è gratuita
 
Per ulteriori informazioni e chiarimenti rivolgersi presso:
 
Regione Lazio – Servizio U.R.P., via R.R.Garibaldi, n. 7 – Roma
Regione Lazio – Servizi di Orientamento   www.sirio.regione.lazio.it
Sede del soggetto attuatore: I.S.I.S.S. “Pacifici e De Magistris”, Via Cappuccini snc – Sezze (Lt). Referente: dirigente scolastico, prof.ssa Jole Giorgetta – tel. 0773887415
 
Al termine del corso, gli allievi che avranno superato le prove di esame, conseguiranno un attestato di frequenza valido agli effetti della legge quadro n°845 del 21 dicembre 1978 e della legge regionale n°23 del 25 febbraio 1992.

I dati dei candidati saranno trattati ai sensi del decreto legislativo 196 del 2003.

          IL LEGALE RAPPRESENTANTE                                                                L’ASSESSORE 

   Dirigente Scolastico Prof.ssa Jole Giorgetta                                                      On.le Silvia Costa


Sezze, 18 giugno 2008
Primo corso per “Assistente Familiare” nella provincia di Latina

Domani, alle ore 17, presso l’Aula Magna dell’ISISS Pacifici De Magistris, verrà presentato il primo corso per “assistente familiare” finanziato dalla Regione Lazio, Assessorato Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione. Il corso è rivolto a donne inoccupate, e a donne occupate, italiane ed immigrate che prestano già servizio di cura a persone anziane, in possesso di regolare contratto, residenti o domiciliate nella Provincia di Latina.

Il corso si svolgerà presso l’ISISS Pacifici De Magistris di Sezze ed avrà la durata di 120 ore. Alle donne già occupate come badanti, con regolare contratto, verrà assicurato un servizio di sostituzione con personale qualificato per consentire la loro partecipazione al corso di formazione senza interruzione di servizio.

Alla conclusione del percorso formativo verrà rilasciata idonea certificazione e sarà costituito un albo provinciale, inoltre dal mese di giugno sarà attivo uno sportello di orientamento e di raccordo tra la domanda e l’offerta presso la cooperativa Karibu di Sezze.

Gli enti partners del progetto sono l’ISISS Pacifici De Magistris, la cooperativa Karibu, l’associazione sportiva Energym e la casa di riposo Vita Serena.

Alla presentazione del progetto saranno presenti la Preside Jole Giorgetta ed il Sindaco di Sezze Andrea Campoli. Interverranno l’Assessore alle politiche sociali Fabio Bianchi i presidenti degli enti proponenti, funzionari del settore Politiche Sociali e Politiche del Lavoro e Formazione della Provincia di Latina e della Regione Lazio. Coordina il Prof. Luigi Mantuano.

Per informazioni Coop Karibu Tel. 0773889654      3382527794


Sezze, 19 dicembre 2007
Incontro con il regista  Mohammad Nagi Raza Dad

Mercoledì 19 dicembre 2007 ore 11.00

Aula magna ISISS Pacifici e de Magistris

Sezze, V.le dei Cappuccini

Un incontro con l'Afghanistan a Sezze

Coordina l'incontro il Prof. Luigi Mantuano

  Saluti

Dirigente scolastico Prof.ssa Jole Giorgetta              Sindaco di Sezze  Dott. Andrea Campoli

Interventi

Emilio Ciarlo, Responsabile Dipartimento Internazionale Gruppi Parlamentari

Mohammad Nagi Raza Dad (Ehsan), regista

proiezione dei cortometraggi del regista  Mohammad Nagi Raza Dad (Ehsan)

Buddha, the Girl, the Water

Kabul Film, Bamyan, 2006, 13'

Scelto per partecipare alla LXIII Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di

Venezia il documentario narra con tono lieve e visione oggettiva la durezza della

condizione femminile nella vita quotidiana dell'Afghanistan contemporaneo, a cominciare

fin dalla più tenera età. Solo per bere una tazza di the una bambina deve compiere un

lungo cammino. Sullo sfondo la valle di Bamyan, le grandi nicchie deserte dei Buddha

e la maestosa catena dell'Indokush.

My city

Kabul Film, 2006, 5'

Girato a Bamyan il videoclip presenta alla nazione e ai visitatori la città al giorno d'oggi,

dove le bellezze naturalistiche del paesaggio si fondono con le tracce della storia e le

inquietudini della contemporaneità. La gioia dell'infanzia e il lavoro minorile, il telaio

e la fucina, i radar bellici e le esercitazioni militari, la nuova antenna televisiva di

Bamyan e lo scorrere delle stagioni sono filmati con eleganza, in una visione disincantata

ma fiduciosa nelle sorti del paese.

Maama

Kabul Film, 2006, 14'

Anche questo film è stato presentato alla LXIII Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

di Venezia. Il soggetto si sviluppa nella forma di un apologo contemporaneo

ambientato nella città di Bamyan. Una ragazza per salvare la nonna malata cerca aiuto

presso l'istruttore coranico. La narrazione, limpida ed essenziale, si svolge nel grembo

di uno scenario storico e naturalistico particolarmente significativo. Soprattutto emerge

la presenza eloquente delle grandi nicchie vuote che un tempo ospitavano i grandi

Buddha della scuola Gandahara: ad un tempo testimonianza di un periodo storico di

grande civiltà ed aperto invito a ritrovare le proprie origini ai fini di un'emancipazione culturale.


Sezze, 22 maggio 2007
Il Convegno - interviene l'On. Pietro Folena

Da un idea del Prof. Luigi Mantuano e del rappresentante degli studenti Stefano Madonna, con il patrocinio della Provincia di Latina la Scuola ISISS Pacifici e De Magistris di Sezze organizza

 Futuri Possibili: 

Politiche Giovanili, Politiche Scolastiche e partecipazione Studentesca

 

ore 9,30 > Salutano:

Prof. Jole Giorgetta: Dirigente Scolastico Issis Pacifici e De Magistris

Dott. Leopoldo Falco: Commissario Prefettizio Comune di Sezze

Stefano Madonna: Rappresentante degli studenti Issis Pacifici e De Magistris

Dott. Ciro Madonna: Presidente Consiglio D’ Istituto Issis Pacifici e De Magostris

 

ore 10,00 > Intervengono:

On. Pietro Folena: Presidente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei Deputati

Dott. Fabio Bianchi: Assessore Politiche Sociali e Cultura  Provincia di Latina

Dott. Alessandro Maracchioni: Assessore Politiche Scolastiche Provincia di Latina

 

Coordina: 

Prof. Luigi Mantuano

 

ore 11,15 > Lavori di gruppo  -  ore 12,15 > Dibattito  -  ore 13,30 > Conclusioni


Sezze, 23 aprile 2007
Conferenza con i candidati a sindaco
Lunedì, 23 aprile, ore 11.30, presso l’istituto Pacifici e De Magistris, via Cappuccini di Sezze, si è tenuto un incontro tra gli studenti e i candidati a Sindaco: Andrea Campoli (Unione), Serafino Di Palma (Cdl), Lidano Lucidi (Identità Setina) e Lidano Zarra (Cdl). L’incontrò ha trattato le Politiche Giovanili e il Diritto allo Studio, argomenti cari agli studenti e al corpo docente. L’ evento, è stato organizzato dal rappresentante d’istituto, Stefano Madonna, idea che è stata subito accolta dal Dirigente Scolastico, la Professoressa Jole Giorgetta. Per la prima volta, nella provincia di Latina, una scuola ospita i candidati a Sindaco e dare, così, la possibilità agli alunni di capire un po’ meglio un mondo, quello della politica, a volte lontano da certe realtà. Da ammirare lo sforzo del dirigente nel permettere che ciò avvenga.

foto di Vincenzo Serra

Gli studenti “bacchettano” i politici

di Alessandro Mattei

Faccia a faccia riuscito tra i candidati alla carica di primo cittadino e gli studenti dell’Istituto scolastico Pacifici e De Magistris di Sezze. L’insolita Assemblea di Istituto, tenutasi nella palestra di via Cappuccini, ha ospitato Andrea Campoli, candidato a sindaco dell’Unione; Serafino Di Palma, candidato del centrodestra e Lidano Lucidi candidato del movimento politico di Identità Setina. Assenti Lidano Zarra e Lanfranco Coluzzi, rispettivamente candidato della coalizione civica “Sezze che cambia” e della lista di Iniziativa Sociale. L’incontro, organizzato dal rappresentante d’Istituto, Stefano Madonna, avallato dal Dirigente Scolastico, Jole Giorgetta e moderato dalla professoressa Paola Di Veroli è stata l’occasione per parlare di questioni che stanno a cuore ai giovani studenti. Si è parlato di politiche e disagi giovanili ma tra tutti, tre sono stati i temi al centro del dibattito: mancanza di centri di aggregazione sociale; declassamento del nosocomio setino San Carlo da Sezze e lo sport. Per i tre aspiranti sindaci è necessario ripartire proprio dai giovani per essere credibili. Se per Di Palma «il politico deve ricucire lo strappo con i giovanissimi», Lucidi ricorda alla platea che il movimento di Identità setina «è nato proprio per l’esigenza di dare risposte ad una fascia della società troppo spesso inascoltata». Il Campoli, invece, dopo avere detto che la sua candidatura rappresenti già di per sé «una inversione di tendenza rispetto al passato» ha sottolineato l’importanza dei ragazzi nella società odierna: «I giovani debbono tornare ad essere protagonisti. Il progetto della Città dei Giovani – ha detto – nasce dalla necessità di ricreare una città a misura di giovani».

Sulla delicata situazione dell’ospedale San Carlo i toni si sono subito accesi. Un rimpallo di responsabilità ha dominato la prima parte del dibattito che poi si è incentrata su reali proposte. Il candidato azzurro Di Palma punta tutto sul «mantenere le strutture sanitarie esistenti ma rendendole eccellenti dal punto di vista dei servizi». Lidano Lucidi, invece, invita gli studenti a non abboccare alle facili promesse elettorali mettendo al primo punto del suo impegno la riapertura del reparto maternità a Sezze. Il candidato Campoli, dal canto suo, guarda al futuro del nosocomio affermando che «in sinergia con la Ragione Lazio siamo nelle condizioni per tornare ad investire per far decollare il San Carlo».

Lo sport a sezze ha chiuso la discussione tra politici e studenti. Il centrodestra rilancia la proposta di una creazione di un centro Polivalente; Identità Setina crede nella valorizzazione delle strutture esistenti e di tutti gli sport praticati in città, mentre per Campoli  «occorre ridare dignità allo sport e credere in quelle società che intendono promuovere lo sport e non arricchirsi con esso».

Sezze, 30 marzo 2006
Nuova richiesta d'incontro dei rappresentanti della Consulta Provinciale di Latina
Sig Sindaco, Lidano Zarra

Alla luce della mancata possibilità di avere una risposta alle domande a lei poste dal Movimento studentesco dell'ISISS Pacifici & de Magistris, nella relativa lettera, che le allego nuovamente, e considerata l'impossibilità di ricevere gli studenti in un incontro formale pomeridiano, poiché non democraticamente eletti nelle scuole di appartenenza e, quindi non rappresentativi del mondo giovanile setino, le chiedo di  fissare un orario di ricevimento anche con cadenza bimestrale, possibilmente nella giornata di venerdì.
In questo modo darebbe l'opportunità anche a noi studenti di poter discutere con lei sui temi riguardanti il nostro paese in modo più diretto ed efficace, permettendo anche a noi di essere partecipi delle scelte della Sua Amministrazione.
Attendo fiducioso una sua risposta in merito.

Sezze, 16 gennaio 2006
Secondo incontro tra i rappresentanti dell'ISISS di Sezze e le autorità cittadine

Vi consegniamo una lista di domande da sviluppare in un incontro tra le autorità e gli studenti dell'ISISS Pacifici e De Magistris, come precedentemente deciso, in data da concordare. L'iniziativa ha visto la partecipazione diretta di 15 ragazzi, anche se non possiamo indicarle con precisione il numero degli studenti che parteciperanno all'incontro, considerando gli impegni individuali e la possibilità che, una volta resa pubblica la data all'interno dell'istituto, ve ne siano altri desiderosi di partecipare.Tenendo conto dell’esigenza di convocare non più di due assessori per volta, come precedentemente indicato, inviamo domande inerenti le attività sociali del paese nel campo dello sport, della cultura e dei lavori pubblici. Considerando le recenti crisi di governo, specie dell’ultimo taglio di assessori, delle cui ragioni chiediamo maggiori informazioni, gradiremmo la presenza del sindaco o di autorità che abbiano seguito più da vicino gli avvenimenti riportati.
Le domande attinenti al settore dello sport riguardano l'attuale stato di deterioramento del campo di basket in Via Cappuccini; della tensostruttura di Via Roccagorga che, priva di manutenzione, sta diventando sempre meno sicura; del campetto di bocce all'interno del Parco di Via Cappuccini e le ragioni, in generale, della scarsa sensibilità che il comune dimostra nei confronti delle realtà sportive setine, come stanno a dimostrare i lavori al comunale A.Tasciotti, che ancora non sono ultimati. Per quanto riguarda il settore cultura, vorremmo sapere come il comune intende utilizzare gli stabili dell'ex convento delle clarisse e del teatro Pitti, come si intende procedere nel realizzare la prossima Sagra del Carciofo, qual’è l’impegno che il comune intende prendere nei confronti di tutte le associazioni di volontariato che operano spontaneamente per la crescita culturale di Sezze e i motivi dello sfratto dell’Associazione della Passione di Cristo dalla sede storica.

Sempre in merito alla Passione di Cristo ci chiediamo come si intende supportare tale evento da noi considerato perno della cultura per il paese.

Le domande inerenti al settore dei lavori pubblici riguardano la provenienza dei fondi utilizzati per le ultime opere pubbliche, come: la Via Grande, l'Anfiteatro, Ferro di Cavallo, i marciapiedi e il Parco della Rimembranza. Per quest’ultimo chiediamo come mai, a conoscenza dell'impossibilità di rispettare l'obbligo di ripiantumazione, non si è scelto di effettuare i lavori differentemente, evitando così il taglio di numerosi alberi.  

Chiediamo, poi, come il comune intende valorizzare il centro storico e i numerosi resti archeologici presenti sul territorio. Infine vorremmo chiedere all’intera classe politica, che oggi governa il paese, cosa ne pensa degli scioperi organizzati dai ragazzi negli ultimi anni. Desidereremmo quindi un giudizio critico ed eventuali consigli al fine di rendere più profondo e specialmente più costruttivo il legame che lega due istituzioni fondamentali come la scuola ed il comune.
Ci rendiamo conto che le questioni aperte sono molte, ma ci aspettiamo comunque risposte esaurienti a tutti i quesiti sollevati al fine di rendere noi studenti maggiormente partecipi e consapevoli delle scelte dell'amministrazione comunale. La informiamo che è nostra intenzione pubblicare il verbale dell'incontro e ci auguriamo che questo sia solo il primo passo verso una maggiore consultazione della cittadinanza e, quindi, di una sua maggiore partecipazione attiva alla vita del paese. In qualità rispettivamente di Rappresentante d'Istituto e della Consulta Provinciale degli Studenti, le porgiamo i nostri più sentiti saluti.


Sezze, 23 novembre 2005
Primo incontro tra i rappresentanti dell'ISISS di Sezze e le autorità cittadine
Il giorno 23/11/2005, nel tardo pomeriggio, in qualità rispettivamente di rappresentante d'istituto e consigliere provinciale degli studenti, noi, Michel Cadario e Feliciano Iudicone, ci siamo recati nei piani alti di palazzo De Magistris dove ci ha ricevuto il sindaco, Dr. Lidano Zarra. Preoccupati per i recenti lavori in corso nel Parco della Rimembranza, abbiamo chiesto chiarimenti al primo cittadino. Dopo aver puntualizzato la sua disponibilità verso i giovani, facendo notare che il sindaco riceve il venerdì mattina,  ci ha elencato le motivazioni dei lavori e le finalità del progetto. 

I n merito al tanto discusso abbattimento degli alberi, il primo cittadino ha promesso che saranno ripiantati alberi di alto fusto in numero perlomeno uguale a quelli tagliati e, se necessario, della stessa specie (in prevalenza spinacaci). Ha inoltre affermato, però, di non poter ripiantumare gli stessi esemplari, come previsto dalla legge, poiché impossibile, "dal momento in cui non si tratta di alberi di ulivo, i quali attecchiscono anche se le radici vengono potate". Gli alberi di spinacacia, inoltre, sarebbero caduti giù senza bisogno di una forte spinta da parte delle macchine operatrici. Il sindaco ha poi ribadito l'importanza della riqualificazione dell'area così come attualmente progettata. 

Difatti egli stesso ci ha spiegato che la zona attigua a Porta Pascibella e Via Marconi, attualmente demolita dalle ruspe, sarà ricostruita con dei terrazzamenti fioriti, affiancati dal marciapiede. Dopo aver largamente accennato alla deplorevole situazione dell'area prima del suo intervento, ha elencato poi le caratteristiche del Monumento futuro: non appena arriverà l'agibilità dalla Regione verrà inaugurato il Centro Sociale per Anziani posto al suo interno, il verde e le margherite torneranno a colorarlo, almeno nel periodo più soleggiato, da aprile a settembre, verrà recintato e sorvegliato da personale stipendiato dalla municipalizzata e chiuso al pubblico nel periodo notturno. 

Prima di tutto, però,  verranno impiantate una rete fognaria e l'allaccio per le illuminazioni, nonché un sistema di irrigazione. Il sindaco ha infatti criticato lo scolo delle acque attualmente presente, in particolare per quanto riguarda la fontana, per la quale, ha affermato,  il problema è stato risolto grazie ai suoi lavori. Sarà inoltre illuminato a breve il marciapiede antistante in Via Marconi, con lampioni identici a quelli di Ferro di Cavallo.  Lo scopo finale è quello di dare più vivibilità al paese attraverso un percorso pedonale che abbraccia il parco valorizzandolo. Il discorso ha poi toccato la questione "Ferro di Cavallo", in merito alla quale il primo cittadino ha sostenuto l'impossibilità di accontentare la cittadinanza con un progetto che soddisfi il gusto di tutti, mentre, interrogato se non fosse stata miglior cosa presentare i lavori ai setini, ha enunciato il ruolo primario della giunta e della maggioranza, eletta dal popolo per applicare un programma nel quale erano già presenti i lavori realizzati. 

Ha poi ribadito la buona riuscita del rifacimento della piazza, testimoniata dalle stessa affluenza della gente sulla scalinata, affermando che Ferro di Cavallo aveva bisogno di tornare ad essere vivibile e che non poteva restare immutata per appagare i sentimenti nostalgici di qualche concittadino emigrato.  Preso da altri impegni, il Sindaco ci ha poi salutato, garantendoci, come da noi richiesto, di prestar fede all'impegno preso nel febbraio 2003 con il nostro istituto, di ricevere un comitato di studenti, cosa che, ci ha spiegato, non ha potuto finora fare a causa della difficile situazione di governo, e affermando che farà proiettare una serie di film nell'auditorium di S. Michele Arcangelo nel periodo natalizio.

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